Fino a che punto si può rinunciare alla libertà in nome della prevenzione? Fin dove possono spingersi le claustrofobiche limitazioni ai diritti dei cittadini, senza diventare metodo di governo? Il Neoliberismo si fonda sull'assolutizzazione delle proprie ricette che vengono presentate come assolute e senza alternative, secondo il vecchio adagio thatcheriano "There is no alternative". Secondo questo principio, si può procedere a sospendere anche la libertà di critica e di espressione in quanto, secondo i giornalisti mainstream, "non è questo il momento di fare critiche politiche". Eppure ci sarebbero tanti temi di cui i media dovrebbero parlare, e non lo fanno. Come nel film di Michele Placido, a colpi di "7 minuti" il potere ci porterà via tutto?
Diego Fusaro, filosofo e saggista, affronta temi eterni, immortali, mostrando come essi siano perfettamente sovrapponibili alla situazione attuale, se solo il dibattito pubblico la smettesse di essere orientato esclusivamente alla conta dei caduti.
https://go.byoblu.com/Fusaro
La abbraccio senza mascherina
Mentre ci si chiede se le misure di contenimento sono motivate ovvero ragionevoli, chiunque premette persino Fusaro qui (forse opportunamente per scansare la denuncia) che le attuali misure non sono sanitariamente in discussione.
Ma scusate, se non si analizza la situazione numerica COMPLESSIVA italiana con numeri affidabili, come si fa a sapere se l'attuale livello di isolamento è necessario quanto utile?
Detto diversamente su quale analisi epidemiologica eseguita da un team di esperti terzi di diversa estrazione, commissionata dal governo e regolarmente controfirmata sono state prese queste misure?
Dov'è?
Altrimenti parliamo di aria fritta.
È troppo facile quanto intuitivo dire "state in casa", ma come fai a rispondere motivatamente a chi ti chiede i numeri e i motivi confrontati col danno (non solo economico) indotto dalle misure?
È questo che non capisco.
Detto in parole semplici se il virus fosse ubiquitario come credo dimostrano praticamente (basta fare due conti) i 1800 30enni di Bergamo città (120000 ab) con coronavirus (fonte: https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/a-bergamo-1800-trentenni-con-polmonite-covid-19-42470ad9-8389-4152-ac26-00cfc9a6a449.html)
a cosa servirebbe l'isolamento?
Qualcuno me lo spiega?
Era solo per far capire il concetto.
Grazie