Giorgio Bianchi riporta l’informazione, ottenuta da una fonte ad alto livello, che in sostanza i russi hanno perso la pazienza e sono determinati a imprimere una svolta drastica alla potenza di fuoco da impiegare per sedare il mostro ucraino, rappresentato da un cocainomane che risponde ai diktat di Washington. Dopo il clamoroso affondamento del Moskva, con una campagna martellante di criminalizzazione e di menzogne contro la Russia mai vista nella storia, nemmeno ai tempi di Hitler, dopo che il presidente della FR è stato definito un animale e lo si vuole processare per crimini di guerra, i russi hanno capito che gli assedianti sono intenzionati a proseguire la guerra a oltranza. La Russia è sotto attacco dal 1917, e oggi le si vuole impedire la sua stessa sopravvivenza fisica, la si vuole sopprimere. Il tempo della sopportazione sembra ora davvero finito. L’imperialismo yankee, ben rappresentato da un demente come capo di Stato e con al seguito una claque di leader europei idiotissimi, non è in grado di recepire alcuna considerazione di tipo umano: è votato alla guerra. Siamo reduci da due anni di violenta manipolazione mediatica e di autentica repressione, persecuzione e terrorismo, per imporre un vaccino killer, quello che vediamo oggi è il sequitur della follia avviata dalle cupole dominanti per “risollevare” il capitalismo, ovvero la distruzione, più o meno controllata dell’intero sistema. (Valter Rossi, Facebook)