Oggi prosegue la resa da Azovstal.
L'episodio di per sé non è significativo per le sorti del conflitto ma è funzionale alla narrativa di guerra.
Il contesto era unico: una industria con un bunker antiatomico sovietico ritenuto a prova di nucleare, non certo di imbattibilità per bombardamenti ed assalto di terra. Ad ogni modo le condizioni di sopravvivenza sono venute meno rendendo saggia la decisione di salvare vite. Né l'assedio poteva essere paragonato a quelli recenti del contesto siriano, si veda il caso di Kuweires dove i siriani ruppero l'assedio di due anni dell'Isis contando anche su rifornimenti notturni via elicottero e sulla mancanza di una forza aerea nemica. Azovstal semplicemente non poteva reggere data la superiorità degli assedianti. Esito scontato, e si risparmiano vite umane. Esito funzionale alla narrativa, dicevamo. E lo vediamo dall'uso del termine evacuazione ma di resa si tratta. Probabilmente l'Ucraina conta sullo scambio di prigionieri e questo avverrà poiché la stessa Russia ha bisogno di recuperare soprattutto piloti, ufficiali e carristi. Il conto dei prigionieri è sfavorevole agli ucraini, quindi i russi (parte vincente di questa battaglia) cercheranno di trattenere il più possibile quelli che loro ritengono responsabili di crimini, restituendo i fanti di marina. Ci sono anche stranieri, ma è un'altra storia. (Angelo Gambella, Twitter)

3 comments

🇷🇺The State Duma intends to legislatively prohibit the exchange of Nazi prisoners from Azov*

This proposal was made by Deputy Anatoly Wasserman. He stressed that Russia should not allow the implementation of Kiev's plans for their release.

"Nazi criminals should not be exchanged, they should be brought to justice," the speaker of the State Duma Volodin replied to his proposal.

* "Azov" is a nationalist extremist organization, banned in the Russian Federation.
La Russia non ha bisogno di recuperare soldati addestrati visto che fino ad ora ha utilizzato 1/10 degli effettivi, tanto meno manderebbe in battaglia uomini provati fisicamente ed emotivamente dalla prigionia.
Ottavio
🇷🇺The State Duma intends to legislatively prohibit the exchange of Nazi prisoners from Azov* This proposal was made by Deputy Anatoly Wasserman. He stressed that Russia should not allow the implementation of Kiev's plans for their release. "Nazi criminals should not be exchanged, they should be brought to justice," the speaker of the State Duma Volodin replied to his proposal. * "Azov" is a nationalist extremist organization, banned in the Russian Federation.
Esatto! Mi hai anticipato.
Nella notte scorsa è stato il governo ucraino che ha presentato "l'evacuazione" come finalizzata a uno scambio.

Da parte ufficiale o ufficiosa russa non avevo trovato alcuna menzione di un pissibille scambio: solamente il timore e la deprecazione da parte di alcuni russi oltranzisti per un eventuale accordo sottobanco in tal senso.
Questo teatrino al parlamento russo mi sembra definire i limiti entro i quali le due parti potranno contrattare uno scambio, cioè chi è classificato "nazi" rimane prigioniero dei Russi (in vista di processo e, se gli andrà bene, un tot di anni di lavori forzati) mentre sui soldati ucraini "normali" la Russia è disponibiile a contrattare.

Comunque la situazione all'Azovstal rimane poco chiara: nella notte il giverno del cocainomane ha dichiarato che l'operazione Mariupol è eroicamente conclusa, sejza parlare di resa ma di evacuazione umanitaria 😁, ma secondo giornalisti russi sul posto dentro l'Azovstal stamattina c'erano ancora oltre 2200 combattenti ucraini e loro complici (una giornalista sosteneva di conoscere il numero esatto e anche la composizione dettagliata del gruppo di assediati).
E quindi nella pratica ieri sera ci fu solo un "antipasto" di resa (condizionata: i russi qualche concessione l'hanno evidentemente fatta... però non è vero quello che sostenevano alcuni di parte ucraina che i combattenti fossero onorevolmente usciti con le loro armi ... i video dimostrano che sono usciti mogi mogi e disarmati), mi sembra subìto a sorpresa dal governo ucraino e dal comandante dell'Azov che mi sembrava parlasse come se avesse dovuto cedere a un quasi ammutinamento.
Vedremo gli sviluppi: prevedo che verrà trovato nei sotterranei qualche (pochi) suicida o che comunque il comante dell'Azov non si troverà.