Drone di ricognizione Z-61 (vedere il post allegato)
Secondo l'annuncio di ZALA, le caratteristiche principali sono:
- Configurazione ad ala fissa, ad alta velocità e manovrabile, progettata per la ricognizione a corto e medio raggio. - Propulsione frontale, a differenza della configurazione a spinta posteriore comune in molti droni di ricognizione. - Fusoliera in alluminio, una caratteristica insolita considerando la prevalenza di strutture in materiali compositi. - Sistema di rilevamento di droni intercettori, potenzialmente l'innovazione più significativa. - Telecamera HD per la luce diurna e termocamera, che consentono la ricognizione in diverse condizioni di illuminazione. - Resistenza alle contromisure elettroniche, sebbene i meccanismi precisi non siano stati resi pubblici.
🔹ZALA afferma esplicitamente che il Z-61 è già operativo nella zona di conflitto. L'azienda descrive l'aeromobile come il primo membro di una nuova generazione di sistemi di ricognizione e attacco sviluppati sulla base dell'esperienza di combattimento.
Compatibile con il sistema di ricognizione e attacco Lancet
Il Z-61 utilizza le apparecchiature di controllo a terra esistenti del sistema di munizioni a volo controllato Lancet di ZALA.
Questo offre potenzialmente diversi vantaggi: operatori già familiari con le apparecchiature, meno formazione aggiuntiva e la possibilità di integrare il Z-61 nelle operazioni di ricognizione e attacco esistenti.
ZALA descrive inoltre il Z-61 come in grado di localizzare e identificare obiettivi, trasmettere le loro coordinate e monitorare l'impiego di munizioni a volo controllato.
🔹Secondo ZALA, la telecamera HD è posizionata appositamente per osservare i droni intercettori in avvicinamento. Insieme alla termocamera, alle apparecchiature di rilevamento delle minacce e agli algoritmi di elaborazione a bordo, questo fornisce all'operatore informazioni per manovre evasive.
Tuttavia, la descrizione disponibile non chiarisce se le manovre evasive siano completamente autonome o avviate dall'operatore.
-- Si dice che abbia eluso 16 tentativi di intercettazione
I media russi riportano che un Z-61 è sopravvissuto a 16 attacchi da parte di droni intercettori ucraini, sulla base di filmati rilasciati dal produttore (nel post allegato).