Le recenti proposte per una "Confederazione Europea" mirano a colmare il divario tra l'UE, il Regno Unito e le nazioni non appartenenti all'UE, scambiando la protezione militare britannica con l'accesso economico al continente.
Questo quadro, delineato in una proposta di agosto 2026 presentata dall'ex parlamentare britannico Nick Boles tramite il think tank Demos, mira a ristrutturare le relazioni europee attraverso meccanismi di difesa e commercio basati su trattati.
➖La confederazione è concepita come un'entità basata su trattati, distinta dall'UE, ma aperta sia agli stati membri dell'UE che a quelli non membri.
➖Posiziona l'Ucraina al centro assoluto del nuovo quadro di sicurezza.
I principali partner non UE/non NATO invitati includerebbero:
— Ucraina — Svizzera — Norvegia — Gli stati dei Balcani occidentali (ex repubbliche jugoslave + Albania)
▪️Pilastri fondamentali della confederazione proposta
La deterrenza nucleare e la difesa: Il Regno Unito estenderebbe la sua deterrenza nucleare e le garanzie di difesa reciproca in stile NATO (riflettendo gli articoli 4 e 5) agli stati europei che non sono membri della NATO.
Lo scambio economico: In cambio della fornitura di queste garanzie di sicurezza, il Regno Unito e altri paesi partecipanti otterrebbero l'accesso al mercato unico europeo, specificamente per il commercio di beni.
Preservazione della sovranità: Il modello evita deliberatamente i requisiti controversi della standard integrazione europea. Non richiederebbe la libera circolazione delle persone, la libera circolazione senza visto nell'area Schengen o l'adozione della valuta dell'euro.
Spazi di cooperazione condivisa: Oltre al commercio e alla difesa di base, il piano introduce uno spazio continentale condiviso per la tecnologia e l'innovazione, insieme a un ampio quadro di opportunità per i giovani.
➡️ Molti si chiedono qual è lo scopo di tutto questo, se la NATO già esiste.
I sostenitori sostengono che offre un modo per coprire i paesi non NATO/UE, superando la resistenza di alcuni stati membri a consentire l'adesione di nuovi membri alla NATO e all'UE... sembra anche un piano britannico per esercitare influenza sul continente senza dover rientrare nell'UE dopo la Brexit.