🇨🇳🇺🇸 Missione a sorpresa a Roma del consigliere per la sicurezza nazionale americano Jake Sullivan, che domani incontrerà nella capitale italiana il collega cinese Yang Jiechi, e il consigliere diplomatico del premier Draghi, Luigi Mattiolo. Lo scopo della visita, rivelata poco fa dalla Casa Bianca, sembra essere soprattutto quello di convincere la Cina ad assumere un ruolo più diretto allo scopo di mettere fine all’aggressione della Russia in Ucraina. Praticamente domani gli americani andranno a Roma per minacciare la Cina. Sono fuori di testa.

Il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Jake Sullivan oggi ha dichiarato alla CNN che qualsiasi mossa della Cina o di altri paesi per aiutare la Russia a eludere le sanzioni occidentali imposte dopo l'inizio dell'operazione militare russa in Ucraina avrà assolutamente conseguenze.

Inoltre, "ci assicureremo che né la Cina né nessun altro possano risarcire la Russia per queste perdite", ha affermato il funzionario in un'intervista a Meet the Press della NBC. Ha anche affermato che gli Stati Uniti hanno chiarito che altri paesi non dovrebbero salvare l'economia russa.

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lasciamo stare le dichiarazioni ufficiali, che realizzano il "gioco delle parti". per come la vedo io, piuttosto che "minacciare la cina" (cosa per la quale non sarebbe necessario andare a roma... basterebbe convocare l'ambasciatore cinese a washington), la verità potrebbe essere che invece vanno a pietire i cinesi di intercedere per una celere definizione diplomatica... ben sapendo che se i russi vincono sul campo, il DS deve cercare un altro pianeta su cui scappare.
Per assurdo, gli USA possono solo vincere questa guerra, Perderla significherebbe una batosta epocale e la loro completa disfatta a livello internazionale. Qui sta il pericolo maggiore per noi.
quindi in settimana parte offensiva di Taiwan.....
l'arroganza yankee non ha limiti..
Erdogan se ne frega da 5 mesi sta facendo da ponte per tutti i commerci da e per la Russia e gli americani non osano dirgli nulla
e continuano imperterriti a fare "chiagni e fotti"...