I record di calore sono stati "frantumati" in molte zone perché l'ESA ( Agenzia Spaziale Europea) ha iniziato a utilizzare le temperature della superficie terrestre, non le temperature dell'aria a 2 m sopra la superficie, il che significa che hanno alterato gli standard dei record passati (questo significa che non sono effettivamente temperature record, tranne che sul breve termine). L'ESA spiega che "la mappa mostra la temperatura effettiva della superficie terrestre che è significativamente più calda della temperatura dell'aria".
Si chiama "gioco di prestigio", e tecnicamente nessuno è responsabile se il lettore disinformato e non istruito (cioè GT) trae le conclusioni sbagliate, quindi le suggerisce alla sua massa di seguaci che non hanno abbastanza esperienza nella vita per iniziare a mettere in discussione tutto ciò che viene detto.
In più, si tende a fare disinformazione, specialmente per terrorizzare la gente e convincerla che il clima non è mai cambiato... che tali temperature non sono mai state raggiunte, che i ghiacciai non si sono mai fusi, e così via. Ma non è così. Per la Groenlandia, ad esempio, tutti parlano della fusione, il cui tasso al momento è elevato e questo viene attribuito ai "cambiamenti climatici": http://polarportal.dk/fileadmin/polarportal/meltarea/MELTA_combine_SM_EN_20230723.png Ma la realtà è ben diversa... ma di questo, ovviamente, nessuno ne parla: http://polarportal.dk/fileadmin/polarportal/surface/SMB_combine_SM_acc_EN_20230723.png Cosa significano questi grafici? Il primo indica la fusione del ghiaccio... la seconda l'accumulo complessivo del ghiaccio. Come si vede dal secondo grafico, la quantità totale di ghiaccio presente in Groenlandia è molto superiore a quanto registrato negli anni passati. Perché questo? Semplice... perché è finita o sta finendo, la fase positiva dell'indice AMO e sta iniziando quella negativa... che per 30-35 anni determinerà un raffreddamento della parte nord dell'oceano Atlantico e quindi di tutta l'area compresa tra i grandi laghi americani e la Russia europea (a dire il vero è tutto il pianeta che si sta raffreddando, ma questo è un discorso più complesso da spiegare).
modera i termini prima di tutto. Poi non sono opinioni mie (che comunque mi sono occupato di Clima per 20 anni), ma solo dati ufficiali. Se poi non sai neanche leggere un paio di grafici o non te ne frega niente perché ti fa comodo credere alle stronzate... fai pure, nessuno te lo vieta.
Flavio, dovresti imparare a discernere quella che è la propaganda mediatica (alla quale fai riferimento) da quella che è la realtà dei fatti. Quello noto oggi come "cambiamento climatico", si chiamava fino a qualche anno fa "riscaldamento globale antropico", precedentemente noto come "riscaldamento globale" e prima ancora come "effetto serra", subito abbandonato perché tale termine identifica un effetto fisico reale che non ha nulla a che fare con quello che sta accadendo. Il clima è ciclico e non è affatto vero quello che dici.. ovvero che cambia su periodi lunghissimi... o meglio non è solo su periodi di migliaia di anni. Ci sono decine e decine di cicli climatici, quasi tutti legati all'attività magnetica solare e/o alle caratteristiche dell'orbita del nostro pianeta. Ma quello che sta accadendo e che viene spacciato per "riscaldamento globale antropico", è solo una parte di una serie di cicli climatici alcuni dei quali hanno un periodo di ritorno di 980 anni circa, altri hanno periodi più brevi. Se non credi a quello che ti sta dicendo l'admin del blog di cui si parla nel post di Masala, puoi benissimo andarti a studiare gli indici AMO e PDO, le variazioni del Jet Stream e le correlazioni tra queste variazioni e quelle dei Raggi UV che variano al variare dell'attività magnetica solare. Poi puoi continuare con lo studio dei Raggi Cosmici e di come questi siano responsabili della formazione delle nubi (non tutte ma di una buona parte si) e delle precipitazioni. Poi, se ti va (ma te lo sconsiglio perché scopriresti cose che potrebbero sconvolgerti), potresti fare una bella ricerca sul clima degli ultimi millenni... scoprendo che oltre all'attuale "massimo moderno", ce ne è stato uno circa 1000 anni fa... noto come Optimum Medievale, poi uno circa 2000 anni fa... noto come Optimum Romano, ed uno circa 3000 anni fa... noto come Optimum Miceneo. E la temperatura massima raggiunta in tali periodi è stata indicativamente sempre più alta rispetto ai periodi attuali. E sempre, tra un massimo e l'altro, c'è stato un forte raffreddamento globale, l'ultimo dei quali è noto come Piccola Era Glaciale (o Piccola Età del Ghiaccio), verificatasi tra il 1300 e il 1850, ma con un raffreddamento iniziato già 1 secolo prima circa. Poi nel mio post in alto ho messo dei link... il primo è relativo ad una ricerca, ma ce ne sono tante altre, che descrive la situazione dei ghiacciai sull'arco alpino. Negli altri 2 ci sono dei dati ufficiali. La propaganda ti dice che il ghiaccio della Groenlandia sta fondendo a ritmi senza precedenti (??? vabbè), la ma realtà, qual'é? E' vero... stanno fondendo... ma perché? Perché è neve fresca... non ghiaccio pluriennale. La propaganda ti dice anche che al ritmo attuale di fusione il Polo Nord resterà senza ghiaccio entro X anni... ma la realtà, qual'é? La Groenlandia è, per semplificare il discorso, un'isola (più che altro è un arcipelago, ma vabbè...) coperto con oltre 3000 metri di ghiaccio... e ai ritmi di massima fusione impiegherebbe diverse migliaia di anni per fondere completamente... ma già a meno del 30% di fusione (rispetto al livello attuale), l'acqua di fusione bloccherebbe abbondantemente la Corrente del Golfo (in fase di rallentamento da diverse migliaia di anni) innescando un violento raffreddamento dell'emisfero boreale. Vuoi che continuo a spiegarti come stanno le cose? Oppure ti basta per iniziare a comprendere che, forse, sarebbe il caso di NON FIDARSI CIECAMENTE DI CHI TI DICE CHE STAI ALTERANDO IL CLIMA?
Perché tutta questa propaganda sui Cambiamenti Climatici? Beh... dietro c'è la stessa motivazione alla base del Covid, della guerra in Ucraina e di gran parte delle altre guerre a partire dagli anni '90 in poi. E c'è ovviamente la stessa motivazione che sta spingendo qualcuno, senza fare nomi, che intende irrorare il cielo con sostanze a base di zolfo per innescare un raffreddamento climatico.... che poi è la stessa persona che in più occasioni ha affermato che è "Indispensabile ridurre la popolazione mondiale del 95%".
Ma se non sei minimamente disposto a mettere in discussione ciò in cui credi, evito anche di perdere tempo e scusa per aver commentato!
vabbè... evito di perdere tempo. Io sto facendo un discorso serio... o almeno ci provo, tu prendi tutto a cazzeggio. Continua a crederci, fai pure... ma ricordati... entro meno di 10 anni, in qualche modo ti costringeranno a rinunciare all'automobile, ai viaggi aerei, all'elettricità e a tante altre comodità tipiche di oggi. Ti diranno che la colpa è di Putin o che è necessario farlo per "salvare il pianeta", oppure per altri motivi. E tu ci crederai, perché non hai il coraggio di chiederti "perché ci dicono questo?" "chi ci guadagna?" "cosa c'è dietro?". E quando arriverà quel momento, se internet esisterà ancora (si, esisterà, ma non avremo la libertà di oggi di scrivere quello che vogliamo), mi potrai ricontattare... e ti spiegherò che la causa venne scoperta alla fine degli anni '80, andando a rianalizzare i dati sulla REALE disponibilità di petrolio a livello mondiale e non su quella TEORICA, basata su stime gonfiate di 3 o 4 volte da alcune nazioni (paesi arabi) per avere maggior peso politico in ambito OPEC), riducendo quindi la disponibilità reale di petrolio dai 2-300 anni iniziali ad appena 50 (rispetto agli anni '90).
Ne riparleremo... ne sentirai parlare... eccome se ne sentirai parlare. Ma intanto goditi ancora la libertà che hai, perché in Occidente non durerà ancora a lungo!
dimenticavo... cerca su internet "isole di calore urbano"... basta che leggi la definizione che ti tira fuori google, non serve neanche che approfondisci l'argomento. Poi cerca la mappa della distribuzione delle centraline meteo utilizzate da IPCC, NASA e compagnia bella... per calcolare la temperatura media del pianeta... noterai che si trovano tutte o quasi tutte, all'interno di "isole di calore urbano".
E con questo chiudo, tanto non te ne frega niente!
Le temperature si sono sempre misurate all'ombra, meglio se su un prato (che a differenza dell'asfalto o del cemento, non riflette calore) piazzando il termometro in un box ventilato a una altezza di due metri da terra. Perchè è logico che se io misurassi la temperatura al suolo sotto pieno sole, e che so, in mezzo a una strada asfaltata o su una spiaggia (dove posando i piedi sulla sabbia, notoriamente, ti scotti) allora potrei tranquillamente affermare che si sono raggiunti i 55 / 60 gradi. Ma ometterei di precisare d'averli rilevati al suolo e su un PARTICOLARE, tipo di suolo, perchè già sull'erba fresca, e all'ombra, potrei rilevarne si e no una trentina. Per la serie: pagliacci in mala fede, e dove trovarli..
In più, si tende a fare disinformazione, specialmente per terrorizzare la gente e convincerla che il clima non è mai cambiato... che tali temperature non sono mai state raggiunte, che i ghiacciai non si sono mai fusi, e così via. Ma non è così.
Per la Groenlandia, ad esempio, tutti parlano della fusione, il cui tasso al momento è elevato e questo viene attribuito ai "cambiamenti climatici": http://polarportal.dk/fileadmin/polarportal/meltarea/MELTA_combine_SM_EN_20230723.png
Ma la realtà è ben diversa... ma di questo, ovviamente, nessuno ne parla: http://polarportal.dk/fileadmin/polarportal/surface/SMB_combine_SM_acc_EN_20230723.png
Cosa significano questi grafici? Il primo indica la fusione del ghiaccio... la seconda l'accumulo complessivo del ghiaccio. Come si vede dal secondo grafico, la quantità totale di ghiaccio presente in Groenlandia è molto superiore a quanto registrato negli anni passati. Perché questo? Semplice... perché è finita o sta finendo, la fase positiva dell'indice AMO e sta iniziando quella negativa... che per 30-35 anni determinerà un raffreddamento della parte nord dell'oceano Atlantico e quindi di tutta l'area compresa tra i grandi laghi americani e la Russia europea (a dire il vero è tutto il pianeta che si sta raffreddando, ma questo è un discorso più complesso da spiegare).
Il clima è ciclico e non è affatto vero quello che dici.. ovvero che cambia su periodi lunghissimi... o meglio non è solo su periodi di migliaia di anni. Ci sono decine e decine di cicli climatici, quasi tutti legati all'attività magnetica solare e/o alle caratteristiche dell'orbita del nostro pianeta.
Ma quello che sta accadendo e che viene spacciato per "riscaldamento globale antropico", è solo una parte di una serie di cicli climatici alcuni dei quali hanno un periodo di ritorno di 980 anni circa, altri hanno periodi più brevi.
Se non credi a quello che ti sta dicendo l'admin del blog di cui si parla nel post di Masala, puoi benissimo andarti a studiare gli indici AMO e PDO, le variazioni del Jet Stream e le correlazioni tra queste variazioni e quelle dei Raggi UV che variano al variare dell'attività magnetica solare. Poi puoi continuare con lo studio dei Raggi Cosmici e di come questi siano responsabili della formazione delle nubi (non tutte ma di una buona parte si) e delle precipitazioni. Poi, se ti va (ma te lo sconsiglio perché scopriresti cose che potrebbero sconvolgerti), potresti fare una bella ricerca sul clima degli ultimi millenni... scoprendo che oltre all'attuale "massimo moderno", ce ne è stato uno circa 1000 anni fa... noto come Optimum Medievale, poi uno circa 2000 anni fa... noto come Optimum Romano, ed uno circa 3000 anni fa... noto come Optimum Miceneo. E la temperatura massima raggiunta in tali periodi è stata indicativamente sempre più alta rispetto ai periodi attuali. E sempre, tra un massimo e l'altro, c'è stato un forte raffreddamento globale, l'ultimo dei quali è noto come Piccola Era Glaciale (o Piccola Età del Ghiaccio), verificatasi tra il 1300 e il 1850, ma con un raffreddamento iniziato già 1 secolo prima circa.
Poi nel mio post in alto ho messo dei link... il primo è relativo ad una ricerca, ma ce ne sono tante altre, che descrive la situazione dei ghiacciai sull'arco alpino. Negli altri 2 ci sono dei dati ufficiali.
La propaganda ti dice che il ghiaccio della Groenlandia sta fondendo a ritmi senza precedenti (??? vabbè), la ma realtà, qual'é? E' vero... stanno fondendo... ma perché? Perché è neve fresca... non ghiaccio pluriennale. La propaganda ti dice anche che al ritmo attuale di fusione il Polo Nord resterà senza ghiaccio entro X anni... ma la realtà, qual'é? La Groenlandia è, per semplificare il discorso, un'isola (più che altro è un arcipelago, ma vabbè...) coperto con oltre 3000 metri di ghiaccio... e ai ritmi di massima fusione impiegherebbe diverse migliaia di anni per fondere completamente... ma già a meno del 30% di fusione (rispetto al livello attuale), l'acqua di fusione bloccherebbe abbondantemente la Corrente del Golfo (in fase di rallentamento da diverse migliaia di anni) innescando un violento raffreddamento dell'emisfero boreale.
Vuoi che continuo a spiegarti come stanno le cose? Oppure ti basta per iniziare a comprendere che, forse, sarebbe il caso di NON FIDARSI CIECAMENTE DI CHI TI DICE CHE STAI ALTERANDO IL CLIMA?
Ma se non sei minimamente disposto a mettere in discussione ciò in cui credi, evito anche di perdere tempo e scusa per aver commentato!
Ne riparleremo... ne sentirai parlare... eccome se ne sentirai parlare. Ma intanto goditi ancora la libertà che hai, perché in Occidente non durerà ancora a lungo!
E con questo chiudo, tanto non te ne frega niente!
Perchè è logico che se io misurassi la temperatura al suolo sotto pieno sole, e che so, in mezzo a una strada asfaltata o su una spiaggia (dove posando i piedi sulla sabbia, notoriamente, ti scotti) allora potrei tranquillamente affermare che si sono raggiunti i 55 / 60 gradi.
Ma ometterei di precisare d'averli rilevati al suolo e su un PARTICOLARE, tipo di suolo, perchè già sull'erba fresca, e all'ombra, potrei rilevarne si e no una trentina.
Per la serie: pagliacci in mala fede, e dove trovarli..