In questi giorni che precedono il Natale, non bastava la terribile notizia della morte di Siniša Mihajlović. Anche Vialli è tornato a combattere la battaglia più dura, quella per la vita. L’avversario è il tumore al pancreas con il quale convive da ormai cinque anni. Vialli lo ha definito "un ospite indesiderato", "un compagno di viaggio che avrei evitato volentieri". Parole scelte con cura per lanciare un messaggio a chi è nelle sue condizioni.
Che qualcosa stesse succedendo, purtroppo, è parso evidente mercoledì scorso, quando l’ex bomber, attraverso il sito della Figc, aveva annunciato una pausa dal ruolo di capo delegazione degli azzurri. Ieri da Londra, dove l’ex attaccante si è trasferito a vivere anni fa, è arrivata la notizia che le sue condizioni si sono aggravate al punto da obbligarne il ricovero nella clinica dove Vialli aveva già sostenuto i due cicli di chemioterapia per il tumore al pancreas scoperto nel 2017. Il momento è molto delicato: la prova è il viaggio della madre 87enne Maria Teresa, partita nel pomeriggio da Cremona per l’Inghilterra.
Un segnale che confermerebbe ciò che nessuno si augurava, ovvero che la malattia è tornata a bussare in maniera crudele alla porta di Luca. Ecco perché meno di una settimana fa l’ex numero 9 ha espresso la volontà di "utilizzare tutte le energie psico-fisiche per aiutare il mio corpo a superare questa fase della malattia". Immediatamente aveva ricevuto messaggi di solidarietà da tanti ex compagni, giocatori che aveva guidato durante la carriera da allenatore e personaggi famosi del mondo del calcio e non. Tutti al tuo fianco per darti il coraggio di lottare ancora.
#gazzetta #vialli

6 comments

Le terapie genetiche mRna stanno facendo disastri , studi testimonianze ormai la verità sta emergendo.
Il programma guerra Ucraina, ordine uni o multipolare é niente in confronto con le conseguenze del continuo giocare con le armi batteriologiche (anche se sono virus non batteri)
Simone
Scusate ma resto disgustato da l'enfasi mediatica su questi personaggi "famosi" che come moltissime altre persone "normali" affrontano un male con la differenza di non aver dovuto magari aspettare molto tempo per una diagnosi e o terapia. Ammesso che queste terapie servano..trovo deplorevole la poca voce che si da a chi è nella stessa situazione ma deve affrontare lacune e mancanze di uno sanità lasciata volutamente andare a puttane. Spiace per tutti.
capisco che il dubbio di essersi fatto avvelenare insieme ai propri cari faccia paura e straparlare comunque se vuoi ho tutti i dati scientifici,studi medici pubblici, dati statistici ufficiali, dati assicurazione, pompe funebri... analisi chimica delle provette, dichiarazione di top scienziati oppure di consiglio il documentario Invisibili le testimonianze di molti danneggiati
Solo chi non vuole sapere nulla non capisce la situazione reale
Per tirarti su ti dico i lotti di "vaccino" sono molto diversi nel contenuto e negli effetti potresti essere stato fortunato
Mio padre (64) era no Vax ed e' morto in 3 mesi dopo aver scoperto un tumore 4 mesi prima. I peracxini non fanno venire i tumori, ma gli infarti. L aumento di tumori e' impressionante e non collegato as alimentazione. Mio padre era atleta.
Negli ultimi due anni non c’erano malati di cancro, di diabete, persone con analisi e interventi rimandati? Ora invece i danneggiati da siero convintissimi pretendono perfino di scavalcare tutti… Qualcuno ad idolatrare ora chi insultava le persone per le loro scelte bioetiche. Dov’è è finita la dignità? Bella l’umanità…