Musulmano, socialista, millennial nato in Uganda 34 anni fa, superfavorito, ed accade dell’era Trump, a segnarne l’avvio della sua fine. Che non sarà facile né indolore. A New York non solo un voto amministrativo, ma uno spartiacque politico che racconterà molto delle nuove tendenze che si stanno maturando oltre Atlantico. https://www.remocontro.it/2025/11/04/new-york-vota-il-sindaco-damerica-e-il-dopo-trump/