Il Sig. Cecchettin anche ieri, nel giorno del funerale di sua figlia, ha puntato il dito contro il patriarcato e contro i maschi, ribadendo la necessità di programmi educativi nelle scuole per combattere una piaga, un flagello, quello del femminicidio, che vede solo lui, dato che 40 donne uccise dal proprio compagno in un anno, dispiacciono, fanno rabbia, fanno auspicare pene certe ma non giustificano affatto un allarme sociale essendo irrilevanti dal punto di vista statistico.
Lui dice che dobbiamo sentirci tutti coinvolti, che dobbiamo diventare agenti di cambiamento, che dobbiamo parlare agli altri maschi.
Ecco, allora io, da maschio parlo a lui.
"A differenza di ciò che lei fa con noi, io non la giudico, Sig. Cecchettin, ma sinceramente, se fosse morta mia figlia, non avrei fatto un discorso di 9 minuti di cui 2 scarsi dedicati a mia figlia e 7 abbondanti spesi a propagandare l'educazione gender nelle scuole.
Avrei riservato questo ultimo momento a mia figlia.
Avrei parlato di lei.
Avrei ricordato lei.
Dal primo istante fino all'ultima parola del mio discorso.
Per fare spiegoni avrei avuto tempo.
Per dare l'ultimo saluto a mia figlia no e io, quell'occasione, avrei cercato di sfruttarla al massimo.
Signor Cecchettin, io non la giudico, ma prima di invocare educazione affettiva per gli altri le consiglio di imparare a mostrare lei un po' di affettività.
Perchè mi sembra di vederne poca.
Al contrario vedo tanta propaganda politica.
Onestamente non so se del suo discorso sarà rimasta più contenta sua figlia Giulia dal cielo o Klaus Schwab da Davos.
Ci rifletta!"
massiniliano
Analisi lucida e razionale Ineccepibile... Ma sappiamo che l'informazione è manipolatoria e ci sono altri motivi e coincidenze per i quali si decide di dare un tale risalto... Quello economico è marginale... I familiari del resto, nn dico il padre, ma sicuramente la sorella che era già bella intrisa di ideologia distorta ha approfittato della triste circostanza per portare avanti assurde idee.... Uccidendo la sorella la seconda volta..la politica purtroppo ha dimostrato altrettanto schifo e il governo ha perso l'occasione per fare la cosa giusta....
Questi cialtroni SINISTRORZI continuano imperterriti a fare danno e neppure questo governo, che si spaccia di Destra, ha il coraggio di contrastarli. Una VERGOGNA. 10.000 IPOCRITI al seguito. La VIOLENZA si combatte nelle FAMIGLIE e nella SCUOLA esclusivamente con l'EDUCAZIONE al RISPETTO, in uno Stato dove vige l'ORDINE e la DISCIPLINA. Questa gentaglia, insieme a quella parte di magistratura politicizzata, sono il CANCRO di noi tutti.
Il Sig. Cecchettin anche ieri, nel giorno del funerale di sua figlia, ha puntato il dito contro il patriarcato e contro i maschi, ribadendo la necessità di programmi educativi nelle scuole per combattere una piaga, un flagello, quello del femminicidio, che vede solo lui, dato che 40 donne uccise dal proprio compagno in un anno, dispiacciono, fanno rabbia, fanno auspicare pene certe ma non giustificano affatto un allarme sociale essendo irrilevanti dal punto di vista statistico.
Lui dice che dobbiamo sentirci tutti coinvolti, che dobbiamo diventare agenti di cambiamento, che dobbiamo parlare agli altri maschi.
Ecco, allora io, da maschio parlo a lui.
"A differenza di ciò che lei fa con noi, io non la giudico, Sig. Cecchettin, ma sinceramente, se fosse morta mia figlia, non avrei fatto un discorso di 9 minuti di cui 2 scarsi dedicati a mia figlia e 7 abbondanti spesi a propagandare l'educazione gender nelle scuole.
Avrei riservato questo ultimo momento a mia figlia.
Avrei parlato di lei.
Avrei ricordato lei.
Dal primo istante fino all'ultima parola del mio discorso.
Per fare spiegoni avrei avuto tempo.
Per dare l'ultimo saluto a mia figlia no e io, quell'occasione, avrei cercato di sfruttarla al massimo.
Signor Cecchettin, io non la giudico, ma prima di invocare educazione affettiva per gli altri le consiglio di imparare a mostrare lei un po' di affettività.
Perchè mi sembra di vederne poca.
Al contrario vedo tanta propaganda politica.
Onestamente non so se del suo discorso sarà rimasta più contenta sua figlia Giulia dal cielo o Klaus Schwab da Davos.
Ci rifletta!"
Una VERGOGNA.
10.000 IPOCRITI al seguito.
La VIOLENZA si combatte nelle FAMIGLIE e nella SCUOLA esclusivamente con l'EDUCAZIONE al RISPETTO, in uno Stato dove vige l'ORDINE e la DISCIPLINA.
Questa gentaglia, insieme a quella parte di magistratura politicizzata, sono il CANCRO di noi tutti.