La leader politica birmana Aung San Suu Kyi è stata condannata a quattro anni di prigione (che per una persona di 76 anni sono quasi un ergastolo). Non desta alcun stupore che tra i capi di imputazione per i quali è stata condannata vi è la violazione delle norme anti covid.
Come ho già detto, con l'introduzione di principi inediti quali quello riassunto da Mattarella con lo slogan "ogni vita è preziosa" tutto diventa possibile: ogni persona deve accettare qualunque restrizione delle proprie libertà (compreso il diritto al lavoro) così da evitare di essere un inconsapevole untore e dunque un serial killer batteriologico.
Il governo (qualunque governo), grazie a questa logica può fare un colpo di stato (o se volete chiamarlo stato d'emergenza, è uguale) senza avere bisogno di eserciti e carriarmati per le strade. Basta un virologo e un reggimento di infermieri. A Roma (dico Roma perchè è la capitale) c'è un caso di meningite? Dichiari lo stato d'emergenza e rinchiudi tutti in casa e inizi a decretare d'urgenza o ad andare di Dpcm. Vuoi arrestare i leader dell'opposizione? Li accusi di non rispettare le norme antipandemiche e di girare con la mascherina sotto il naso. Vuoi eliminare fisicamente un giudice rompicoglioni e ficca naso? Una bella punturina e dopo un mese zac, attacco di cuore. Capita, bisogna sacrificarsi. Le bombe di Capaci sono strumenti vecchi e antiquati. Il Potere Biopolitico e il suo abuso consentono al governo di fare ciò che vuole al di fuori di qualsiasi regola.
E il caso verificatosi in Birmania ne è una dimostrazione lampante. E di questo bisognerebbe allarmarsi anche se il governo che al momento agisce in stato di emergenza pandemica lo fa a fin di bene e in buona fede (e questo non è il caso italiano, sia chiaro).
Il Potere Biopolitico non va mai concesso a nessun governo. Ogni essere umano è sovrano di se stesso. Qualunque altra logica è tirannia.

1 comment

Concordo con il post ma l'esempio preso è fuorviante, San Suu Kyi si merita la prigione per aver tradito il suo popolo ed aver venduto il Myanmar ai globalisti.