‼️🇻🇦 Lo sapete, io nel mio metodo di analisi geopolitica uso un indicatore infallibile, l' "Indicatore Bergoglio". Il Papa primo in assoluto nel 2015 parlò di "guerra mondiale a pezzi" indicando sostanzialmente un disegno complessivo nei conflitti e nelle crisi che erano in corso tra Europa (Ucraina, Donbass), Medio Oriente (Siria e Libano) e Africa (nel Sahel soprattutto). Oggi sappiamo che ci aveva visto giusto.

Ecco, volevo solo dirvi, che Bergoglio oggi ha ufficialmente abbandonato l'espressione "guerra mondiale a pezzi" per usare "tempo di guerra mondiale". Io interpreto nel senso che i pezzi si stanno unendo generando un conflitto unico. Vedete voi....

4 comments

Lui le sa in anticipo le cose, perché fa parte del gruppo di massoni che governano l'Occidente.
Passi per "Bergoglio" ma "il Papa" e' per me inaccettabile. Veramente gli occhi dei piu' sono oscurati e non sanno piu' riconoscere la Verita'.
Certo che, essere in un pontificato in cui si sviluppa una pandemia che miete milioni di morti, scoppia una guerra mondiale (e ormai manca poco), si diffonde una carestia (non mancano segni concreti)....ecco io fossi nell'omino vestito di bianco qualche domanda me la potrei. Il trittico epidemia guerra carestia e' il classico (da manuale) con cui Dio castiga l'umanita': e' risaputo.
Quindi nella migliore delle ipotesi il "suddetto" e' un porta....a, nella peggiore un fallimento o distruttore comandato. Aiuto...
Perché scomodare Bergoglio? Basta leggere la quarta guerra mondiale di Costanzo Preve.