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SARDEGNA, OTTANA...

...immensa distesa di pannelli fotovoltaici a fuoco.

Immaginate l'aria irrespirabile del silicio che brucia, il danno all'ambiente... non bastano 3 canader a placare il vasto incendio❗️

11 comments

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Speriamo che per una volta ripuliscano tutto
Il silicio che brucia!!!!! Avete mai visto del vetro prendere fuoco?
Se siete arrivati al punto di esultare, se un impianto che produce energia elettrica dal sole viene distrutto dalle fiamme delle sterpaglie, penso sia il momento di rivolgersi ad un terapeuta: il problema è serio, soffrite di autolesionismo latente.
Certo non è il silicio La causa di incendio negli impianti fotovoltaici può derivare da vari fattori legati sia a difetti nei componenti che a errori durante l'installazione e la manutenzione.
A me il commento alla notizia mi sembra fatto da un bambino scemo del tipo Franco Battaglia
Spero vadano in cenere fotovoltaico ed eolico e si ritorni ai beni naturali!!!!!!!
Aggiungo anche finiscano in cenere le basi Usa e NATO
E tutti i resort che accolgono i militari sionisti in ferie......e le proprietà di tutti gli oligarchi, a fora dae sa Sardigna tottus sos istranzosos
Sarebbe un modo per risvegliare gli stessi sardi e riportarli ai loro antichi codici di onore e virtù, radici e evc
Vittorina Panu
Non sei Sardo, altrimenti .......avresti taciuto! Quella è la nostra terra violentata, il fuoco ....ha fatto giustizia e pulizia!
Sono Siciliano e amo la Sardegna e i Sardi. Però, sono un Siciliano che ha speso la sua vita contrastando gli avvelenatori della mia terra (e spesso anche in altre regioni d'Italia). Le mie battaglie sono state sempre contro le raffinerie (Gela, Milazzo, Priolo-Augusta-Melilli), le centrali termoelettriche o minacce di centrali termonucleari o progetti di discariche permanenti di rifiuti radioattivi; per il riconoscimento di indennizzi ai morti da patologie legati all'inquinamento. Per le malformazioni neonatali di cui la mia città soffre un record assoluto. Lei ha lottato contro la raffineria di Sarroch? O gli impianti di Porto Torres o del Sulcis? Ha mai preteso la riduzione dell'inquinamento e le bonifiche dei suoli e delle falde dei suoi territori inquinati? Io si. Ed oggi la Raffineria a Gela è stata chiusa ed è stata realizzata una bioraffineria che produce biocarburanti a partire da oli vegetali esausti e grassi animali. Abbiamo trasformato ENI che inquina in ENI che bonifica e fa economia circolare. Questo vuol dire proteggere il proprio territorio. Ma questi mostri si combattono non solo in tribunale e nei ministeri, si combattono creando alternative realistiche. Le alternative si chiamano Fonti di Energia Rinnovabili (FER), i cui maggior contributori e a prezzo molto più basso delle fossili si chiamano eolico e FV. Quelle che i Trump, i Draghi, i fondi internazionali contrastano. Le multinazionali del fossile sono terrorizzate dalle FER, perché costano molto meno e i costi non sono legati alla geopolitica, quindi svincolate dagli speculatori finanziari che ingrassano i loro conti grazie alle guerre che hanno ricadute nel settore energetico globale. La Cina ha reso vivibili le loro megalopoli e stabile il sistema energetico anche grazie alle FER di cui ora detengono tutti i primati. I mega impianti FV o eolici possono essere smantellati in qualsiasi momento, lasciando il territorio sano e salvo dalle speculazioni edilizie e turistiche, e facilmente ri-naturalizzabile.
Le multinazionali del fossile ormai non spendono più montagne di soldi per costose campagne pubblicitarie di green washing. Hanno scoperto che è molto più efficace affidarsi ad agenzie di Data Center che manipolano i social e creano persone come lei che inconsapevolmente fanno il lavoro sporco contro l'energia pulita.
Le battaglie da fare sulle FER sono altre.
1. Stop agli eolici on-shore. I piani regionali dovrebbero prevedere solo impianti off-shore galleggianti long-distance. producono di più, non sono visibili dalle coste, vanno dislocati lontani dalle rotte migratorie.
2. Il vento ed il sole sono sorgenti energetiche del territorio. Perché questi progetti non sono promossi e realizzati dagli enti pubblici (comuni, province e regioni) e da fondi comuni popolari dei residenti invece di lasciare campo libero alle multinazionali? In questo modo i profitti verrebbero re-investiti sullo sviluppo sociale, sanitario ed economico del territorio.
3. Ai progetti presentati da privati, vanno imposti golden-share ai comuni interessati dai progetti del 30%, sia in azioni che in termini di distribuzione dei profitti, per le finalità di cui sopra.
Mi dica con sincerità, come ci si sente a fare gli interessi degli inquinatori?