⚡️🇮🇱🇺🇸 — Le crescenti tensioni strategiche tra Israele e l'amministrazione Trump si concentrano sulle richieste statunitensi di una rapida riduzione delle ostilità in tre teatri di combattimento, nonostante il rifiuto formale del primo ministro Netanyahu di un "documento di 15 punti" – secondo quanto riportato da Channel 13, citando funzionari della sicurezza israeliana e fonti diplomatiche statunitensi.
➡️ Il comandante del CENTCOM, l'ammiraglio Brad Cooper, ha comunicato le richieste statunitensi di cessare le "eliminazioni mirate" e di moderare l'azione dell'IDF (Forze di Difesa Israeliane) a Gaza, promuovendo il passaggio a una forza multinazionale composta da centinaia di persone provenienti dal Marocco e dall'Uganda. Contemporaneamente, Washington chiede il ritiro dell'IDF da ulteriori punti nella "zona di sicurezza" del sud del Libano per favorire la stabilizzazione regionale.
➡️ Netanyahu ha subordinato qualsiasi ritiro da Gaza al "disarmo reale" delle armi pesanti di Hamas, mentre l'IDF ha informato i funzionari statunitensi della sua intenzione di mantenere "opzioni di attacco autonome" qualora l'Iran riprendesse i lavori di ripristino dei suoi sistemi missilistici balistici o accelerasse il suo programma nucleare. Le operazioni continuano in Libano, inclusa un'attività ad alta intensità nella zona di Ali Taher, mirata a gruppi armati.