Lunedì scorso è stata resa pubblicala denuncia ai dirigenti Meta e a M. Zuckerberg, da parte di diversi investitori di #Meta, per non aver messo in opera nessuna azione concreta per fermare il #traffico_sessualee lo #sfruttamentosessuale dei minori su #Facebooke #Instagram.
Meta è stata accusata tantissime volte perché le sue piattaforme risultano essere un paradiso per la cattiva condotta sessuale, infatti è coinvolta in centinaia di cause legali da famiglie di adolescenti e bambini che soffrono di dipendenza da Facebook e Instagram. Alcuni distretti scolastici hanno anche intentato cause legali per il problema.
Ma a pagare è sempre la società, gli assicuratori dei funzionari e degli amministratori, mai gli azionisti.
Questa volta sono citati in giudizio proprio questi ultimi.