Perché in Africa la campagna vaccinale incontra tante resistenze e nei villaggi rurali dell'India le ambulanze dell'OMS vengono ricevute con lanci di pietre?
Perché la luce della civiltà non ha ancora illuminato quei popoli superstiziosi, direbbe il benpensante che vota Berlusconi.
Perché il vaccino non è ancora diventato un bene comune, direbbe l'intellettuale sofisticato dell'attuale sinistra degenerata e rinnegata.
Entrambe le risposte sono naturalmente sbagliate.
I popoli del terzo mondo non si fidano della medicina occidentale perché hanno fatto per troppo tempo da cavie dell'industria farmaceutica.
La favola di Bill Gates filantropo e benefattore può essere raccontata al pubblico rintronato dell'Occidente, ma non a chi ha subito sulla sua carne viva le malefatte di questo signore.
La campagna vaccinale in corso, con l'iniezione più o meno forzosa di un siero sperimentale di cui non si conoscono gli effetti di lungo periodo, non fa altro che
trasportare nel cuore dell'Occidente le pratiche che erano normali in Africa ed Asia.

Dalla bacheca Facebook di Silvio Della Torre

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