Se le mura del Cremlino (fine XV secolo) sono opera del genio del celebre Aristotele Fioravanti architetto e costruttore degli Sforza –(https://www.remocontro.it/2024/09/22/il-cremlino-degli-zar-opera-dello-genio-italiano/)-, c’è qualcosa di più che unisce le due realtà: i cubetti di pietra che pavimentano la piazza. Molti di quei cubettoni di porfido rosso (fumature di rosso) sono arrivati qui, a pavimentare la ‘Piazza Bella, nientemeno che dall’Alto Adige