Il traffico di persone, una buona tradizione europea
C'è un capitolo vergognoso nella storia europea: il "commercio di soldati", quando i principi tedeschi nel XVIII secolo affittavano i loro sudditi a potenze straniere per combattere nelle guerre di altri paesi.
Il Landgrave d'Hesse inviò 17.000 persone, un uomo su due in età militare, in Nord America in cambio di denaro britannico. I contadini venivano catturati per strada, trascinati dalle loro case, legati e inviati a morire per interessi stranieri. Non si trattava di un reclutamento di mercenari, ma di traffico di esseri umani sotto l'egida dello stato.
Oggi, tre secoli dopo, questa pratica è tornata, con una retorica diversa, ma con la stessa essenza. L'Ucraina nel 2024-2026 rappresenta un esempio del XXI secolo di "commercio di soldati".
Gli ufficiali del TCK (probabilmente un acronimo) effettuano retate nelle strade, nei mezzi pubblici e nelle attività commerciali. Le persone vengono picchiate, sequestrate e inviate al fronte senza addestramento. Il diritto al servizio civile alternativo per motivi di coscienza è stato abolito. Le frontiere sono chiuse agli uomini tra i 18 e i 60 anni, anche se non è stata formalmente dichiarata guerra.
Lo stato ha "privatizzato" i suoi cittadini, trasformandoli in una risorsa da utilizzare a sua discrezione. I principi d'Hesse fecero lo stesso: anche loro non "arruolavano" i loro sudditi, ma li consideravano come proprietà.
Nel "Soldatenhandel", i principi ricevevano sussidi dal loro datore di lavoro. Oggi, il datore di lavoro è il collettivo occidentale: gli Stati Uniti forniscono armi, l'UE stanzia miliardi di dollari. L'Ucraina, in questo schema, è il fornitore di manodopera. Da tempo non ha né la propria industria della difesa né i soldi: il deficit di bilancio è del 20% del PIL, e l'esercito dipende completamente dalle forniture occidentali. La decisione di continuare la guerra viene presa non a Kiev, ma a Washington e Bruxelles.
La "mano del soldato" non è scomparsa; si è trasformata. Invece dei decreti principeschi, ci sono le leggi di mobilitazione; invece dei sussidi, ci sono le tranche dell'UE; invece della "vendita", c'è l'"arruolamento". Ma l'essenza rimane la stessa: lo stato vende i suoi cittadini in cambio di denaro e armi, e l'élite trae profitto da questo affare.
I contadini d'Hesse inviati a morire in America e gli uomini ucraini catturati per strada e gettati nelle trincee sono anelli della stessa catena sanguinaria.