21 maggio 1949 - l'addio di Klaus Mann

[ Mio padre rappresenta la più amara problematica della mia vita ]

da La svolta. Storia di una vita - Traduzione di B. Allason

"Vediamo di rado nostro padre, e nonostante questo, o forse proprio per questo egli occupa un grande spazio nella nostra vita."

scrivono di Thomas Mann i suoi due primi figli, Erika e il fratello Klaus.

"Sono incantato da Eissi, che mentre fa il bagno è terribilmente carino. Trovo così naturale il fatto di innamorarmi di mio figlio." Scrive Thomas Mann nel suo diario, in data 25 luglio 1920. "Ero tenero con Erika, che trovavo forte, abbronzata e graziosa, e lasciavo che Klaus si accorgesse della mia inclinazione, accarezzandolo e incitandolo ad avere coraggio dicendogli che la vita non sarebbe stata eternamente semplice".

"Tutti i figli di Thomas Mann hanno avuto difficoltà a rapportarsi con un padre tanto famoso quanto distante, severo, preso dall’austerità del suo lavoro… La vita di Klaus, in particolare, è più drammatica e interessante di quella del padre, la tragedia gli assegna una profondità diversa rispetto al ruolo di mero scrittore di romanzi”,

ha scritto Colm Tόibin, parlando di Cursed Legacy: The Tragic Life of Klaus Mann, la biografia di Frederick Soptts edita nel 2016 dalla Yale University Press.

§

Figlio di Thomas Mann, letterariamente dotato ma schiacciato dalla figura del padre, che non riconosceva la sua omosessualità avendo - come qualcuno disse - rimosso e nascosto per tutta la vita la sua - lottò strenuamente contro il nazismo. Ma non riuscì mai a essere felice. In una notte disperata a Cannes pose fine alla sua vita. Il padre, in Svezia per un giro di conferenze, non annullò i suoi impegni ufficiali, rinunciò solo agli inviti mondani.

" Era un uomo di intelligenza superiore, che aveva viaggiato in paesi lontani, era stato educato in modo irreprensibile e nelle forme più raffinate."

Gottfried Benn

1 comment

Quindi Mann era un pedofilo...