⚡️ Dichiarazione ufficiale della rappresentante del Ministero degli Affari Esteri russo, M.V. Zakharova, in merito alle azioni del regime di Kiev nelle acque dell'Azov e del Mar Nero, che minano la sicurezza alimentare globale (12 agosto 2026).
 
💬 Durante l'estate, il regime di Kiev, utilizzando sistemi aerei senza pilota e informazioni ottenute da paesi NATO e UE, ha intensificato gli attacchi contro le infrastrutture di trasporto e logistica costiere e le navi civili nella regione dell'Azov e del Mar Nero.

Sono stati colpiti, tra gli altri, carichi agricoli, tra cui grano e olio di girasole trasportati nell'ambito di contratti di commercio estero.

Evidenziamo alcuni incidenti che hanno causato vittime, che illustrano l'attività criminale di Kiev 👇

• Il 5 giugno, nel Mar d'Azov, i droni delle forze armate ucraine hanno colpito le navi cargo Natra e Zircon, che stavano viaggiando dalla Turchia verso il porto di Rostov-sul-Don sotto bandiera di Belize e Palau per trasportare grano. Cinque persone sono state uccise e tre sono rimaste ferite.

• Nel mese di luglio, sono stati registrati almeno cento attacchi di droni da parte delle forze armate ucraine contro navi mercantili nei mari dell'Azov e del Mar Nero che trasportavano prodotti agricoli russi verso i mercati mondiali.

• Il 18 luglio, la nave mercantile MV OMORFI, con bandiera delle Isole Marshall e carica di grano, è stata attaccata** nelle acque territoriali russe. Un marinaio, cittadino indiano, è stato ucciso.

• Tra il 25 e il 27 luglio, a seguito di attacchi delle forze armate ucraine, il terminale di esportazione di grano a Rostov-sul-Don è stato danneggiato, e il 30 luglio, il porto marittimo di Taman è stato danneggiato.

• Il 3 agosto, a 30 miglia dalla costa russa, sono stati utilizzati droni ucraini contro la Nadezhda, una nave con bandiera del Camerun di proprietà di un operatore turco. La nave trasportava frutta e verdura da Samsun, in Turchia, a Novorossiysk. Quattro marinai sono rimasti feriti, la sala macchine è stata danneggiata ed è scoppiato un incendio a bordo. Lo stesso giorno, i droni ucraini hanno attaccato anche un'altra nave mercantile turca, la Yaȿar.

Oltre alle vittime civili e ai danni materiali a navi mercantili internazionali e infrastrutture portuali, questi attacchi delle forze armate ucraine, privi di scopo militare e in violazione del diritto internazionale che garantisce la sicurezza delle navi civili, hanno creato difficoltà nella spedizione di carichi già preparati lungo le rotte di esportazione consolidate.

Hanno causato ritardi nella fornitura di grano, semi oleosi e mangimi ai produttori internazionali, le cui esigenze sono in gran parte soddisfatte dalle aziende russe.

☝️ In queste condizioni, le forze armate russe stanno compiendo sforzi per garantire la sicurezza della navigazione. Stanno conducendo attacchi di precisione contro obiettivi utilizzati dalle forze armate ucraine nel Mar Nero per destabilizzare la navigazione.

Sono presi di mira infrastrutture e navi che trasportano armi e equipaggiamento militare occidentali al regime di Kiev. Questo lavoro continuerà fino a quando le minacce alla sicurezza nella regione dell'Azov e del Mar Nero saranno completamente eliminate.

È evidente che la campagna militare cinica del regime di Kiev per provocare il caos nel mercato alimentare globale, nonostante il fatto che la quota dell'Ucraina nella produzione alimentare mondiale sia molto piccola, per quanto il regime di Kiev cerchi di dimostrare il contrario, serve agli interessi di diversi paesi occidentali.

A questo si aggiungono le restrizioni unilaterali illegittime nei settori finanziario, economico ed energetico imposte dai supervisori occidentali del regime di Kiev, agendo in conformità con la logica di imporre un "ordine basato su regole" neocoloniale. Tutto questo aggrava la carenza di grano e fertilizzanti, fa aumentare i prezzi globali dei prodotti alimentari e aggrava i costi per i paesi del Sud e dell'Est del mondo, che stanno diventando ostaggi delle politiche irresponsabili di questi "attori".

Invitiamo la comunità internazionale e le pertinenti istituzioni multilaterali*a fornire una valutazione obiettiva dei crimini del regime di Kiev,* a utilizzare tutti i mezzi disponibili per fermare le sue attività illegali e a garantire l'esportazione senza ostacoli di prodotti agricoli.

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Solite dichiarazioni che a nulla servono. È ora che impariate a difendere il vostro territorio e a rispondere in maniera simmetrica a ciò che fanno gli ukraini: tanto al mondo intero non frega un cazzo di voi e di ciò che fa la feccia ukraina...