TERZA PAGINA
Volevo scrivere, come attacco del pezzo: le Olimpiadi saranno un bagno di sangue. Ma il cuore si è fatto piccolo e le dita non hanno avuto il coraggio di picchiettare questa metafora. Semplicemente per paura. Perché mentre mi riferivo alla catastrofe, economica ed ambientale, che è già scritta nel destino di questa follia olimpica, penso al fatto che al peggio in questa epoca non c’è fine. Titola giustamente Internazionale che le olimpiadi sono insostenibili. Come lo sono state tutte le precedenti, estive e soprattutto invernali, che hanno fatto felici sponsor e affaristi, cementificatori e odiatori della natura, ma hanno impoverito i cittadini, deturpato i luoghi, creati danni che pagheremo per secoli.
https://www.remocontro.it/2026/02/01/insostenibili-olimpiadi-con-un-po-di-paura/