Eni Vende il 20% di Enilive a KKR: Parte della Strategia Satellite

Eni ha firmato un accordo di esclusiva con KKR per la due diligence su una possibile vendita del 20% della sua unità Enilive, valutata tra 12,5 e 13,6 miliardi di dollari. Questo passo fa parte della strategia di Eni di attrarre capitali tramite il modello satellitare, che prevede la creazione di spin-off e joint venture per gestire asset petroliferi e gas, mentre si concentrano su iniziative a basse emissioni di carbonio.
Eni ha adottato questa strategia per diversificare le fonti di finanziamento e bilanciare la domanda di energia tradizionale con lo sviluppo di tecnologie più ecologiche. Recentemente, ha venduto partecipazioni per circa 4 miliardi di euro e ha raggiunto un accordo con Ithaca Energy per consolidare le sue attività nel Regno Unito. Tuttavia, ci sono dubbi sulla sostenibilità di questa strategia, con preoccupazioni che la continua vendita di asset possa indebolire la società a lungo termine.
https://scenarieconomici.it/eni-vende-un-pezzo-di-enilive-a-kkr-non-e-che-pian-piano-si-spoglia-la-societa/
Enilive è la società di Eni dedicata alla bioraffinazione, alla produzione di biometano, alle soluzioni di smart mobility, tra cui il car sharing Enjoy, e alla commercializzazione e distribuzione di tutti i vettori energetici per la mobilità. Attraverso le oltre 5.000 Enilive Station in Europa, offre una vasta gamma di prodotti, tra cui carburanti da materie prime rinnovabili come HVOlution (olio vegetale idrogenato), bio-LPG e biometano. Enilive mira a fornire servizi e prodotti progressivamente decarbonizzati per la transizione energetica, contribuendo all’obiettivo di Eni di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 anche attraverso asset industriali come le bioraffinerie di Venezia e Gela, impianti di produzione di biogas in Italia e nuovi progetti in valutazione in Malesia e Corea del Sud.
Mi trovi qui: https://t.me/carmen_tortora1

Comments

Be the first to add a comment