🇨🇳🇪🇺🇩🇪 Mercedes-Benz teme di perdere il mercato cinese .

⚫️ Il capo della Mercedes-Benz, Ola Källenius, ha invitato le autorità dell'UE a ritardare l'introduzione di dazi protettivi del 45% sulle auto elettriche cinesi (EV).

⚫️ Egli ha chiarito alla Bild che questi dazi non aiuteranno l'industria automobilistica europea. L’industria ha bisogno di un commercio più libero, non di nuove barriere commerciali. A suo avviso è necessario trovare una soluzione che sia giusta per tutti.

⚫️ Il 4 ottobre Berlino ha votato contro l’aumento della pressione tariffaria sulle auto elettriche cinesi; altri 4 paesi si sono dichiarati d’accordo e 12 si sono astenuti. Tuttavia, 10 membri del blocco europeo hanno votato a favore dell’introduzione di nuove tasse doganali, quindi la CE le ha accettate. Da novembre 2024 entreranno in vigore dazi protettivi con un’aliquota fino al 46%.

3 comments

Viene il forte sospetto che i cervelloni EU siano agenti cinesi sotto copertura! Stanno facendo di tutto per far fallire ogni tipo di produzione industriale, automotive in primis! E' chiaro che quando non produrremo più nulla lo compreremo all'estero e certamente dalla Cina (i dazi saranno eliminati non avendo più motivo di esistere...). Il "timore" che si vada a comprare i beni negli usa è infondato, gli usa non producono una mazza se non quattro caxxate inutili oppure hamburger e pollo fritto e anche loro dovranno comprare dalla Cina (il loro automotive è fallito da tempo e poi producevano auto che facevano solo cagare...). Quindi facciamo tutti gli interessi della Cina...
Quando si è governati da incompetenti imbottiti di pregiudizi e di teorie pseudo-scientifiche totalmente sballate non posdiamo che finire in un fallimento su tutti i fronti: politico, economico e sociale.
Andrebbe anche bene visto che ormai mercedes fa macchine di cacca. E provare l’esperienza di dover sostituire qualcosa?. Mesi di attesa! W le auto cinesi e giapponesi. Gli europei hanno vissuto anni sul loro materasso di profitti esagerati e comodità. Ed ora giusto che vadano al diavolo