Mosca, 4 Ottobre 1993. In Russia arriva la Democrazia.

Oggi è l'anniversario del bombardamento del parlamento russo, dove erano asserragliati i parlamentari comunisti (eletti in libere elezioni pluripartitiche e gestite dai liberaloidi) che si opponevano al saccheggio del paese e all'impoverimento delle persone che si stava realizzando a causa delle riforme dell'alcolizzato burattino degli occidentali Eltcin. Il parlamento fu sciolto a suon di bombe e la costituzione annullata. Tra i resistenti capeggiati da Aleksandr Ruckoj si contarono oltre 2500 morti. Il seme di quello che sta avvenendo oggi è stato gettato con quella strage di cui in occidente non si è mai parlato. Si sa, le stragi nel nome del liberalismo e del saccheggio capitalista sono accettabili. Ora ci rendono la pariglia.

5 comments

Beh.. far passare il comunismo per un "sistema" che promuove il benessere della collettivitĂ  pure mi sembra eccessivo. Al di lĂ  delle sacrosante critiche al liberalismo e al capitalismo.
Tu invece che lettura daresti di quel massacro, che non sia propaganstica?
Pasquale
Beh.. far passare il comunismo per un "sistema" che promuove il benessere della collettivitĂ  pure mi sembra eccessivo. Al di lĂ  delle sacrosante critiche al liberalismo e al capitalismo.
A parte che Masala si limita a registrare un fatto e un processo oggettivo, inconfutabile, e dunque non promuove nessun "sistema", il comunismo poggia ancora su un patrimonio prettamente filosofico, mai realizzato (si può solo parlare di forme di socialismo) che si pone come orizzonte la liberazione dallo sfruttamento dell’uomo sull'uomo, dunque un obiettivo universale.
Vabbè...io adoro leggerti, ma a volte quella falce e martello nell'occhio ti fa vedere proprio male
Bella la favola di Marx ....se avesse tenuti conto della natura reale degli.esseri umani anche meglio
Via le vecchie ideologie (dx e sx) e avanti con il nuovo ....che evidentemente le prime hanno miseramente fallito
E l'Italia può e deve trovare la sua via , unica com'è lei