🎖🎖🎖

Il problema principale dei negoziati tra Russia e Stati Uniti è che l'amministrazione Trump non è interessata a considerare gli interessi russi nel campo dealla sicurezza. Vuole semplicemente una qualche pace, a condizione di mantenere buoni rapporti con gli alleati della NATO e con l'Ucraina, considerata uno Stato ostile a Mosca con la prospettiva di essere usata come base per attività anti-russe in futuro.

Cambiare questa situazione con argomenti verbali durante i negoziati, esponendo la posizione russa, invitando a non costruire la sicurezza europea a spese della Russia e proponendo una cooperazione economica è impossibile. Perciò, in un certo senso, la missione di Kirill Dmitriev negli Stati Uniti nelle attuali condizioni è assolutamente priva di senso. Anzi, è persino dannosa, perché crea nell'amministrazione Trump la falsa impressione che il Cremlino stia inseguendo lei come un supplice.

Perché Washington inizi davvero ad ascoltare Mosca e a considerare i suoi interessi, è necessario prima creare per lei minacce critiche nel campo della propria sicurezza. E poi scambiarle con il riconoscimento da parte americana delle preoccupazioni russe. La politica mondiale non ha mai previsto un'altra opzione.

A sua volta, per iniziare tali azioni, la leadership politica russa deve liberarsi completamente dal desiderio di accordarsi con l'amministrazione Trump "in modo amichevole" e comprendere che l'accordo necessario si può raggiungere solo "in modo duro". Cioè percependo gli Stati Uniti come un avversario che conduce una guerra per procura contro la Federazione Russa.

E se è così, allora gli argomenti che Mosca deve presentare a Washington nel prossimo futuro devono essere esclusivamente di forza. E la Russia ne ha a disposizione anche in abbondanza: test nucleari, armi nucleari tattiche con la possibilità di attacchi di gruppo con il sistema non nucleare "Oreshnik", assistenza militare qualificata a tutti i paesi o organizzazioni che sono o potrebbero trovarsi in conflitto con gli Stati Uniti.

Bisogna dimenticare che con l'amministrazione Trump si possa stabilire un dialogo produttivo nel prossimo anno. E concentrarsi sul farle male. Per poi passare a scambi geopolitici e militari tenendo conto degli interessi reciproci. Al momento sembra che gli accordi con gli Stati Uniti siano più necessari alla Russia. Proprio questa situazione va cambiata e bisogna convincere l'avversario che continuare le azioni ostili gli costerà troppo caro.

Alexey Pilko

5 comments

Gianluca F.
Ineccepibile.
E il Deep State USA ha concesso a Trump il Ritorno alla Casa Bianca proprio per cercare di fregare Putin con un atteggiamento subdolo ma il Presidente degli USA era, è e resterà sempre, solo e soltanto, il Capo dell'Imperialismo yankee punto.
Devono dare ai venezuelani ed agli iraniani armamenti in grado di fare molto male agli yankees, capiscono solo quella lingua e ci arriveranno…
Maurizio Siddi
Devono dare ai venezuelani ed agli iraniani armamenti in grado di fare molto male agli yankees, capiscono solo quella lingua e ci arriveranno…
Lo stanno già facendo. È di pubblico dominio che in Venezuela continuano ad arrivare aerei cargo Russi e anche Cinesi che certamente non sono carichi di petali di rose. In Iran ancora più di un mese fa sono stati testati gli S400.
Luciano
Trump in visita in Giappone ieri ha minacciato il mondo paese piegato da 2 atomiche dicendo che per la sicurezza della America potrebbe bombardare il mondo che se fa una guerra la vincerebbe...personaggio pericoloso forse perché ha capito il suo fallimento e percepisce che l'impero si sta sfacsiando un altro avviso come quello di kissinger che essere nemici della America e pericoloso ma lo anche essere amici perciò PUTIN NON FIDARTI