🇺🇸⚡️ — Un'esercitazione dell'esercito statunitense della durata di 10 giorni, che ha coinvolto 9.700 soldati a Fort Irwin, in California, ha evidenziato importanti lacune nell'impegno delle forze armate verso una guerra basata sull'intelligenza artificiale, secondo il WSJ.

I droni appena acquisiti da aziende come Anduril hanno avuto problemi di surriscaldamento, guasti alle batterie, perdita di segnale e tempi di lancio eccessivamente lunghi.

I soldati hanno limitato i voli per risparmiare le batterie, mentre anche i sistemi di comunicazione sperimentali e i visori a realtà aumentata hanno riscontrato problemi.

L'esercitazione ha messo in luce le difficoltà dell'esercito nell'adattarsi alle tecnologie del campo di battaglia in rapida evoluzione, soprattutto in confronto all'Ucraina, i cui operatori di droni hanno sconfitto una brigata corazzata statunitense durante esercitazioni in Germania all'inizio di quest'anno.

Nonostante i miglioramenti nella connettività Starlink e nei sistemi di pianificazione assistiti dall'intelligenza artificiale, i funzionari hanno riconosciuto che permangono significative sfide tecniche e istituzionali prima che le armi autonome possano essere implementate in modo affidabile su larga scala.

1 comment

Quando la guerra è soltanto una questione di business, questo è il genere di articoli che viene pubblicato...in parole povere: a questa gentaglia dell'aspetto umano ed etico della guerra non importa na ceppa de gazzo! A loro interessa produrre nuovi dispositivi da introdurre nel campo di battaglia, in modo tale da incentivare la produzione delle loro industrie ed incrementare i profitti...poi se la gente schiatta e soffre beh...cazzi loro! Il sistema non si batte per ridurre la guerra al minimo indispensabile salvaguardando il più possibile le vite umane, ma al contrario ne incentiva l'evoluzione con il chiaro obiettivo di renderla un attività fiorente e senza limiti di tempo...questo è il mondo di merda in cui viviamo...