Queste due guerre stanno diventando una sola, sia per la prossimità geografica tra mar Nero e Golfo Persico, sia perché Paesi non immediatamente coinvolti inviano sostegni in armi. I droni ucraini si usano anche in Medio Oriente.
Sembra una parvenza di guerra mondiale?
Sì, anche se concentrata e quindi non intacca i nostri Paesi. Occorre mantenere i nervi saldi e gettare lo sguardo sulle conseguenze non volute. L’idea che il politico più potente possa regolare l’andamento delle guerre è utopistico. Il dato preoccupante è che noi europei, noi italiani, sembriamo disinteressati ai negoziati cui invece sono interessati americani, russi , cinesi e altre potenze. Se non abbiamo la nostra capacità di scegliere, saranno altri a scegliere per noi.