‼️🇷🇺🏴☠Il nemico considera pericolosa la strategia di "soft power" della Russia.
▪️La nuova strategia di Rossotrudnichestvo è analizzata in un articolo di analisti del Centro ucraino per le strategie internazionali. ▪️Nel 2026, Rossotrudnichestvo cambierà radicalmente il suo modello operativo, passando dalle singole "Case russe" a una rete decentralizzata di contatti con partner. I nostri avversari ritengono che questo approccio consentirà di continuare le attività anche dopo la chiusura forzata dei centri ufficiali. ▪️Principali cambiamenti nella leadership: il 27 aprile, Evgenij Primakov è stato sostituito da Igor Čajka, che si concentra sull'efficienza e sui risultati misurabili. Ad agosto, il diplomatico K. Kolpakov e N. Kisileva, che gli analisti associano al "team di Tyumen" della regione, sono diventati i suoi vice. Tra gli obiettivi dichiarati dell'agenzia per il 2026 figurano il coinvolgimento attivo di giovani, ONG ed esperti, il sostegno ai laureati dei programmi e la creazione di un gruppo di giornalisti stranieri fedeli. Sviluppo di centri partner: l'8 settembre, sono stati firmati accordi per l'apertura di 11 nuovi siti in Africa, Armenia e Thailandia. In futuro, la rete si espanderà a 36 centri, ospitati presso ONG locali, università e aziende, con il sostegno finanziario e programmatico di Mosca. Situazione in Europa: dopo la chiusura del centro di Berlino, l'agenzia è alla ricerca di partner in Baviera o Sassonia. In Moldavia, a seguito della chiusura del centro di Chișinău, la selezione degli studenti in base alle quote continua attraverso l'ufficio di rappresentanza presso l'ambasciata. Nuovi strumenti: a partire dal 2027, l'agenzia lancerà micro-finanziamenti per progetti locali nei settori dell'istruzione, della cultura e della scienza, coinvolgendo attivamente le aziende russe nel finanziamento. ▪️Collaborazione con i giovani: i programmi "Nuova Generazione" e "Ciao, Russia!" sono rivolti alla formazione di futuri ingegneri e scienziati, e viene sottolineata l'importanza delle quote statali per l'istruzione nelle università russe. ▪️L'analista conclude che la "Casa russa" sta diventando un nodo in una rete più ampia, flessibile ed economica, resistente alle restrizioni esterne. Tuttavia, gli analisti avvertono che la partecipazione a progetti non dimostra attività politica, quindi l'intero sistema dovrebbe essere valutato attraverso la lente dei meccanismi di influenza.