" Il miglior modo per difendersi è quello di non diventare simili a loro"( Marco Aurelio)

Due anni di vita. Rubata, calpestata, insultata, soffocata, vituperata, graffiata a tal punto da lecerarla, morsa fino a vederne la carne, il sangue, le ossa. Due anni di vita. Immersi in una nebbia che impedisce ai più di cogliere la verità, in una melma maleodorante fatta di odio, malvagità, sconvolgimento, divisione, strumentalizzazione oscena della morte, della sofferenza, della malattia. Due anni vita. Passati sotto un bombardamento di dati, bollettini, terrorismo mediatico, incastrati e compressi tra curve, indici,algoritmi, modelli matematici pregiudicanti la nostra esistenza, il nostro presente, che impediscono progetti e recidono ali, che creano disagi interiori e mortificano lo slancio vitale. Due anni di vita. Alla mercé di seminatori di sventura, delle loro agende, del memento mori dei cantori della catastrofe, della falsa scienza, della punizione, del pretesto sanitario per minare le libertà fondamentali di tutti, indipendentemente dallo status vaccinale.
Due anni di vita, che nessuno ci restituirà più, ma che ci hanno donato anche forza e consapevolezza, rinvigorendo il nostro animus pugnandi. Che ci hanno fatto comprendere chi siamo, fino a che punto siamo disposti ad arrivare per non cedere ai folli diktat di un'autorita' che fa della violenza la sua tremenda insegna, del ricatto e dell'estorsione il suo modus operandi. Due anni di vita che ci hanno dato un'unica, granitica certezza: noi non saremo mai come loro, non scenderemo per motivo alcuno al loro infimo livello.

Coraggio, astuzia e nervi saldi. Numquam deorsum.

WI

Comments

Be the first to add a comment