Secondo quanto riporta Bloomberg, la decisione è stata presa sotto pressione da parte dell'amministrazione Trump per contenere l'aumento dei prezzi dei carburanti. Gli Stati Uniti avevano minacciato di vietare le esportazioni di gasolio se i paesi europei non avessero rilasciato ulteriori quantità sul mercato. Una simile misura avrebbe messo a rischio una fonte di approvvigionamento fondamentale per il continente, che dipende fortemente dalle importazioni per colmare il deficit nella produzione di gasolio.
Trump ha accolto con favore la decisione, affermando che l'Europa dispone di ampie riserve di gasolio e che "il processo inizierà immediatamente".