Ricordiamo che le 5 centrali attualmente attive coprono da sole il 20% circa di tutto il fabbisogno energetico del Paese e il programma del Governo è quello di sostituire questa percentuale con fonti rinnovabili entro il 2035. Il piano presentato dal Governo prevede innanzitutto di trasportare le scorie poco pericolose all'interno di un magazzino nella provincia di Cordoba. Attualmente non è in grado di ospitare una quantità così elevata di rifiuti e per questo motivo è già in programma un suo ampliamento. Le scorie dalla pericolosità maggiore invece verranno stoccate in sette depositi temporanei, uno accanto ad ogni centrale dismessa (incluse le due già chiuse al momento).
Si tratta di una decisione raggiunta dopo anni di trattative e cambi di programma, e i rifiuti rimarranno qui fino al 2070 circa quando – stando ai piani attuali – verrà realizzato un deposito geologico nazionale dove stoccarle in maniera permanente. Attualmente in Spagna sono presenti sette reattori in funzione in cinque diversi impianti: Almaraz a Cáceres, Ascó, Cofrentes, Vandellós e Trillo. Lo spegnimento inizierà dal primo reattore di Almaraz nel novembre 2027, mentre il secondo sarà chiuso nell'ottobre 2028. A seguire nel maggio del 2035 sarà il turno di Ascó, Cofrentes, Vandellós e Trillo. Dopo la cessazione delle attività , sarà necessario aspettare 3 anni prima di dare il via allo smantellamento degli impianti che, stando ai piani, dovrebbe durare circa 10 anni. Nel complesso quest'operazione costerà circa 20,2 miliardi di euro, finanziati con le tasse pagate dalle società elettriche per il trattamento dei rifiuti pericolosi.
Tagliare il proprio base load e affidarlo a forniture estere è un suicidio vero e proprio, è da pazzi pensare che un contratto con Paesi così instabili possa durare più di 10 anni. Basti pensare a 10 anni fa, quando eravamo sicuri che la Libia ci fornisse il gas, quanto è cambiato lo scenario in 10 anni L'unico contratto a lungo termine che non è mai venuto meno è quello con i francesi, guarda un po', nucleare.
Non credo ti stia riferendo a me, ma comunque sì, le scorie sono diventate un "problema" da quando gli Usa hanno cominciato ad ostacolare il riprocessamento. Ma che ne parliamo a fare, in Italia ancora non sappiamo distinguere tra scoria e rifiuto...
Wow, quante risposte e quanta partecipazione...complimenti! La Spagna non ha molto di diverao dell'Italia. È un paese fatto da "povera" gente. Miserabiĺe quanto l'Italia. Due popoli uno stesso destino!
Basti pensare a 10 anni fa, quando eravamo sicuri che la Libia ci fornisse il gas, quanto è cambiato lo scenario in 10 anni
L'unico contratto a lungo termine che non è mai venuto meno è quello con i francesi, guarda un po', nucleare.
Spero che un po' alla volta le varie nazioni europee chiudano il loro nucleare purché venga introdotto in Italia.
Marameo!