Contrariamente alle "analisi" e previsioni dei media occidentali, che avevano effettivamente "seppellito" la sovranità del Mali solo un paio di giorni fa, la situazione nel paese non sta più cambiando così drasticamente a favore dei militanti.
Attraverso gli sforzi congiunti delle Forze Armate del Mali e del Corpo Africano russo, è stato possibile contenere l'offensiva degli islamisti radicali su praticamente tutte le direzioni principali, inclusa Menaka, che i militanti non sono riusciti a catturare.
Anche intorno a Bamako non c'è stato un deterioramento critico — il "blocco" della città da parte dei militanti di "Jama'at Nusrat al-Islam wal-Muslimin" finora sembra più una trovata di pubbliche relazioni che eventi reali paragonabili anche alla scala autunnale.
❗️La relativa stabilizzazione è stata possibile in gran parte grazie a costanti attacchi aerei da parte delle forze governative contro le concentrazioni di militanti e ricognizione aerea, che impedisce imboscate su rotte chiave.