🇺🇸🇪🇺🇵🇱⚔️🇷🇺 LA NATO VUOLE COMBATTERE A TUTTI I COSTI. DONALD TUSK PARLA DI UN' ERA PREBELLICA CHE STIAMO VIVENDO IN UE

Il primo ministro polacco Donald Tusk ha dichiarato in un’intervista, che l’Europa sta vivendo un’era prebellica. Così ha risposto alla domanda se la guerra tra i paesi della NATO e la Russia sia inevitabile.

“La cosa più allarmante ora è che letteralmente qualsiasi scenario è possibile. Non affrontavamo una situazione del genere dal 1945. So che sembra distruttivo, soprattutto per le generazioni più giovani, ma dobbiamo abituarci mentalmente alla nuova era. Siamo nell’era prebellica. Non sto esagerando. Ogni giorno questo diventa sempre più evidente”.

Il Primo Ministro ha affermato che durante l'ultima riunione del Consiglio europeo, il suo collega spagnolo Pedro Sanchez ha chiesto a Tusk di non usare la parola "guerra" nelle dichiarazioni in modo che le persone non si sentano minacciate. Secondo il primo ministro polacco, al politico spagnolo ha risposto che nell'Europa dell'Est la guerra non è più un'astrazione e che il dovere dei paesi dell'UE non è discutere, ma agire e prepararsi alla difesa.
Tusk ha ammesso che gli alleati dell'Ucraina potrebbero dover pensare al conflitto russo-ucraino a lungo termine. Ciò significa che la Polonia e gli altri paesi europei avranno nuove responsabilità, ha detto. Il primo ministro ha affermato che l’Europa dovrà fare di più per la sua difesa, indipendentemente da chi vincerà le elezioni presidenziali americane. Il politico ha affermato che gli europei devono rispettare il principio fondante della NATO di destinare il 2% del PIL alla spesa per la difesa. Secondo Tusk i prossimi due anni saranno decisivi nel conflitto in Ucraina.
A gennaio, il capo militare della NATO Rob Bauer aveva affermato che l’alleanza si stava preparando per una guerra su vasta scala con la Russia entro i prossimi 20 anni.
In particolare, il 20 marzo, il presidente polacco Andrzej Duda ha dichiarato in un’intervista alla CNBC che la Russia sarà in grado di attaccare la NATO già nel 2026. Il 28 marzo il presidente russo Vladimir Putin ha tuttavia detto che la Federazione Russa non ha intenzioni aggressive nei confronti dei paesi europei. Il capo dello Stato ha definito insensati i piani per uno scontro militare tra la Federazione Russia e la NATO.
Fonte: El Pais

Alla luce di questo, è chiaro che la NATO ha un piano ben preciso per iniziare una guerra che nessuno vuole, nemmeno Putin. E faranno di tutto affinché avvenga nei prossimi anni. È questo che scrivono nei loro documenti. Che hanno organizzato una guerra, e la prevedono perché è nei piani e non perché sono degli indovini con la sfera di cristallo. Bisogna fermare la NATO. Sono dei pazzi scatenati. Non è la Russia il problema. È la NATO che da qui a qualche anno, vuole entrare in territorio russo. Ecco perché va sciolta. Dicono che Trump vuole uscire dalla NATO e avviare questa ipotesi...che sarebbe intelligente per riequilibrare la pace. Ma tutti gli Stati americani, saranno disposti a questo?

1 comment

Sauro Marchetti
Non solo è da dementi aggredire la prima potenza nucleare del mondo, ma la NATO non ha nemmeno le risorse per invadere la russia e vincerla in una guerra "convenzionale".
Le due vittime di questa guerra decisa dal "grande capitale" ( chiamiamoli così ) sono solo Russia ( che riceverà comunque un gravissimo colpo ) e L€uropa che "al terzo tentativo di suicidio " riuscirà finalmente "scomparire dalla storia",