La Corte d'Appello di Milano ha assolto Obi Emeka e Gianluca Di Nardo, i due presunti mediatori accusati di corruzione internazionale nel caso Eni/Shell Nigeria, condannati a 4 anni in primo grado abbreviato.Revocate anche le confische di 98 mln 400.000 dollari per Emeka e 21 mln 185.000 franchi svizzeri per Di Nardo. Sulla gestione di questa inchiesta, che si intreccia col fascicolo sul "falso complotto" e col caso dei verbali dell'avvocato Piero Amara,indaga la procura di Brescia e il Csm fa accertamenti.