🇪🇺🚩L'UE ha compiuto un passo significativo verso la formalizzazione di un'alleanza militare, denominata "Euro-NATO".
Il Consiglio dell'UE ha approvato ufficialmente cinque iniziative militari: i Progetti di difesa europei di interesse comune.
Questo consente di avviare l'implementazione pratica: la creazione di strutture di governance, il lancio e l'allocazione dei primi finanziamenti all'interno del Programma europeo per l'industria della difesa.
Questi progetti includono:
◾️DECODER – sviluppo congiunto di sistemi autonomi e contromisure contro di essi. Il progetto mira ad accelerare la produzione di prototipi e a garantire la compatibilità tra le forze armate di diversi paesi. Partecipano 26 paesi dell'UE, la Norvegia e l'Ucraina. Gli investimenti sono stimati in circa 3,5-5 miliardi di euro entro il 2033.
◾️Integrated Maritime and Seabed Defense – difesa integrata marittima e sottomarina. Il progetto combinerà lo scambio di dati sull'ambiente marino, le risorse di combattimento navali, le capacità di intercettazione e le operazioni subacquee. Include lo sviluppo e l'approvvigionamento congiunti di navi da guerra, sistemi autonomi sottomarini/superficie/aerei e apparecchiature di intelligence e sorveglianza. Partecipano 15 paesi dell'UE, la Norvegia e l'Ucraina; investimenti stimati: 43-72 miliardi di euro entro il 2045.
◾️SPACE – sviluppo di capacità spaziali per l'allerta precoce di lanci di missili, comunicazioni satellitari militari e sistemi unificati di intelligence e navigazione. Partecipano 15 paesi dell'UE e la Norvegia; investimenti stimati: fino a 24 miliardi di euro entro il 2034.
◾️EU-FIAMD (EU Federated Integrated Air and Missile Defense including Early Warning) – un sistema unificato di difesa aerea e missilistica con capacità di allerta precoce. Partecipano 14 paesi dell'UE, la Norvegia e l'Ucraina; investimenti stimati: 55-80 miliardi di euro entro il 2040.
◾️Eastern Flank Watch – rafforzamento dei paesi sul fianco orientale dell'UE.** Le aree di interesse principali includono: l'aumento delle forze e delle risorse terrestri nella regione, la creazione di sistemi di difesa anti-drone, un comando unificato, un sistema C4ISTAR (comando, controllo, intelligence, sorveglianza e ricognizione), il dispiegamento di barriere ingegneristiche, il miglioramento della mobilità militare e il potenziamento delle capacità di difesa aerea. Partecipano 13 paesi dell'UE, tra cui i paesi baltici, la Polonia, la Romania, la Finlandia e la Svezia, nonché la Norvegia e l'Ucraina. Investimenti stimati: 60-100 miliardi di euro entro il 2036.
✨Lo scopo di implementare questi progetti è quello di unire le principali risorse di comunicazione, intelligence e comando in un formato unificato, in modo che tutti i paesi Euro-NATO possano operare sotto un unico comando e con formati standardizzati di scambio dati. Questo pone le basi per la creazione di un esercito europeo unificato che opererà in modo indipendente dagli Stati Uniti.
✨⭐️È anche degno di nota che l'Ucraina è inclusa in molti di questi progetti. Euro-NATO intende "utilizzare l'Ucraina come un'arma" contro la Russia e altri rivali economici, fino a quando la sua popolazione non sarà completamente esaurita.