O GREEN O VERDE | PUNTATA 1

Da Milano della pre-Cob 26 di Greta e dei giovani in lotta contro il cambiamento climatico, all’Afghanistan devastato da vent’anni di bombe, degrado ecologico da inquinamento bellico ed espansione dell’oppio a danno dell’agricoltura. Una visione della questione climatica in cui il bla bla bla ipocrita dei politici si combina con il blablabla generico e astratto di un ambientalismo che incolpa gli anziani, chiede comportamenti correttivi ai giovani, denuncia l’inattività dei governi. Ma non fa nomi. E soffre di dimenticanze. Soprattutto del primato dell’industria della guerra, della guerra stessa nella demolizione dell’ambiente su tutto il pianeta. Ci sarà un motivo?

Questo il tema della prima puntata del nuovo programma di Fulvio Grimaldi intitolato “O Green O Verde”, in esclusiva per gli spettatori di #Byoblu

📺 Ogni lunedì dalle 21 sul Canale 262 del digitale terrestre

🔗 Streaming sul nostro sito: https://go.byoblu.com/OGreenOVerde-1

13 comments

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EDMOND DANTÈS
Grazie Fulvio! Sei un bravissimo giornalista. In passato ho visto alcuni tuoi reportage, pochi in verità, ma ne ricordo l'intensità del racconto. Ringrazio Byoblu che ci offre la possibilità di seguire le tue bellissine narrazioni. Mi riferisco alle interviste che hai rilasciato le scorse settimane e in questi giorni sul Green Pass, Trieste, la Libertà ed altri temi. Mi riferisco altresì a questa prima ed interessantissima puntata di "O Green O Verde" con una narrazione bellissima e validissima di cui ti ringrazio davvero di cuore; trovo molto azzeccato anche il titolo del programma. Lo stesso, sia per narrazione che per titolo provocatorio ed intelligente, posso dire per la prima puntata dell'altra tua recente rubrica "Mondo Cane" che ho rivisto ancora stamattina alle 5 avendola salvata come link al sito.
Grazie per le tue Verità, per il tuo ardore nel raccontarcele, per la tua grande umiltà anche nel raccontare lo sdegno che non può non provarsi nel comprendere le tematiche che esponi.
Un Grazie sincero di Cuore a Te e a Byoblu che ormai da luglio seguo con spasmodica dedizione, dai Tg alle rubriche, interviste etc. e spero siano sempre disponibili sul sito anche in futuro. Buon lavoro e con l'augurio che sempre più persone e dunque sempre più coscienze, possano essere sensibilizzate, scosse e risvegliate dalle perle di conoscenza che ci offri.
Un abbraccio sincero, se pur virtuale.
Giovanni B.
Il green è infatti l'ennesima manovra che punta a minare la società occidentale tentando di colpevolizzarla per garantire ai maggiori distruttori di proseguire nell'intento di desertificare e stravolgere il pianeta. Dobbiamo combattere su molti fronti diversi.
La pandemia è il sogno proibito di ogni dittatore , il fottuto lascia è il suo marchio .Chissà come ci invidiano adesso in korea del nord !
L'apparato mediatico alle spalle di Greta, punta tutto sul riscaldamento climatico ignorando l'inquinamento. La conseguenza è il rilancio del nucleare cioè il problema non sono più le scorie radioattive e le fughe radioattive ma il non bruciare combustibili fossili che producono CO2. Un operazione mediatica rivolta a menti semplici e ignoranti
Bellissima puntata! grazie di dar voce anche a queste cose sottaciute!
Noi popolo pensante abbiamo sempre sospettato di questi avvenimenti maraccontati perché vissuti dal bravo giornalista Grimaldi ,rabbrividiamo a tanto orrore.cosa dobbiamo aspettarci, siamo così impotenti? Saluti
Orrore
Mi viene troppo male ..in ogni caso è una puntata molto interessante.
Grazie come sempre
Paola M
Bravo Fulvio! La greeneconomy resta un’economia di guerra, perché sempre manovrata dall’economia neo liberista. Creare nuovi oggetti di consumo, come le auto elettriche o gli elettrodomestici “smart”, spingere verso farine di vermi, inventare lo strumento finanziario dei crediti per CO2, non è Ambientalismo. Il movimento NoGlobal è stato, per ora, l’ultimo movimento ambientalista e pacifista consapevole di ciò ed infatti è stato letteralmente spazzato via, altro che accoglienza dai capi di stato! Sarebbe bello ricordare le riunioni internazionali di Porto Alegre in cui si evidenziava come la pace e la diversità di approccio, a seconda delle culture e delle caratteristiche dei luoghi, siano il vero antidoto all’avvelenamento della Natura. La GreenEconomy vuole imporre un modello unico per continuare ad impoverire i popoli e arricchire i pochi!
Blondet ha tradotto uno studio della Bank of America sui costi della transizione ecologica, in termine di indebitamento pubblico, è molto illuminante!
https://www.maurizioblondet.it/una-banca-rivela-la-triste-verita-sulla-crociata-contro-il-cambiamento-climatico-costa-il-doppio-del-pil-globale/
nadia
Una persona troppo umana ho pianto per tutto quello che ha detto pazzesco la mia ignoranza e vergognosa. Come dice il giornalista io sono del 61 e lascero questo mondo bellissimo e qui mi dispiace ma di non vedere piu gli uomini bastardi che si inventano liti per guerre distruggono tutto per i soldi e non li ferma nessuno. Vomitevoli comunque grande grande giornalista trasmette passione per il suo lavoro grazie💙💙💙💙💙💙