È vero, Paragone e Toscano non hanno voluto l'unione, ma alla fine Toscano aveva ragione, dato che come è caduta la possibilità di entrare in parlamento, Paragone molla tutto e tutti quelli che hanno lavorato per lui. DSP, invece, ha continuato con impegno a fare politica, da dopo le elezioni, pur essendo fuori dalle istituzioni. L unione con un soggetto politico il cui leader aveva motivazioni tanto labili avrebbe portato al solito carrozzone inconcludente, che il sistema si sarebbe pappato in quattro e quattr'otto, e avrebbe aumentato ulteriormente il disgusto della gente per la politica. Se la tua motivazione a fare politica è solida, penso troveresti una ottima collocazione in DSP, sposandone I principi di fondo, e ammettendo che inseguire la visibilità di Paragone è stato un errore. Di recente, in una intervista su visione TV, Amodeo ha espresso dubbi sull'operato di Paragone, mostrando grande onestà intellettuale. Unione politica non significa sommatoria ad minchiam, e in questo momento storico, in cui non ci si può più permettere di perdere tempo, penso che DSP faccia bene a selezionare con molta cautela con chi allearsi