🇮🇷 Interessante: il direttore generale dell'AIEA, Rafael Grossi, afferma che gli impianti nucleari più sensibili dell'Iran sono sepolti a quasi mezzo miglio sottoterra, ovvero a più di 800 metri.
Quasi 10 volte più in profondità rispetto alle stime precedenti, che si aggiravano sugli 80-90 metri.
Non è un mistero. Vediamo se Grossi riesce a riportare qualcuno alla ragione. Il sito in questione è sepolto sotto 800 metri di roccia durissima. Le GBU neanche a scalfirlo riescono.
Gli iraniani a rebbero dovuto tenerlo segreto e non rivelarlo a Grossi....speriamo riescano a fare ragionare Israele prima he stermini tutto il popolo palestinese