Rischio genocidio nel Darfur: Avvertimento delle Nazioni Unite

Un esperto delle Nazioni Unite avverte che la regione sudanese del Darfur sta affrontando un crescente rischio di genocidio, con l'attenzione internazionale concentrata su conflitti come quelli in Ucraina e Gaza. Il consigliere speciale del segretario generale dell'ONU per la prevenzione del genocidio, Alice Wairimu Nderitu, ha segnalato che molte persone sono state prese di mira per motivi etnici nella città assediata di El Fasher, in Sudan. I combattimenti intensi degli ultimi giorni hanno causato più di 700 morti, secondo un ente di beneficenza medico locale. L'esercito sudanese è impegnato in una guerra civile con le Forze paramilitari di supporto rapido da oltre un anno, con migliaia di morti e milioni di sfollati. Nderitu ha paragonato la situazione ad un genocidio "simile al Ruanda" del 1994, citando l'analisi delle Nazioni Unite sui crescenti fattori di rischio. HRW ha espresso timori simili, denunciando pulizia etnica e crimini contro l'umanità commessi dalle forze paramilitari arabe nel Darfur. La violenza deriva da tensioni storiche sulle risorse tra comunità agricole non arabe e comunità pastorali arabe. I residenti parlano di un clima di paura e morte mentre il conflitto persiste. L'ONU ha segnalato circa 15.000 morti a El Geneina lo scorso anno e l'uccisione del governatore del Darfur occidentale, Khamis Abakar, accusato la RSF di genocidio. La RSF nega coinvolgimento, definendo il conflitto "tribale". La milizia è stata fondata nel 2003, derivando dalla milizia Janjaweed accusata di genocidio nel Darfur.
https://www.yahoo.com/news/world-ignoring-risk-sudan-genocide-112352759.html

Mi trovi qui: https://t.me/carmen_tortora1

Comments

Be the first to add a comment