«Una dozzina di compagnie energetiche italiane (tra cui l'Enel) hanno venduto l'elettricità a prezzi molto più alti di quelli del mercato principale - anche del 600% - per aumentare i profitti. Lo hanno fatto vendendo elettricità in un mercato (dispatch market) dove il prezzo ha raggiunto anche i 480 euro per megawatt ora, 18 volte di più del mercato "principale" (quello day-ahead). Tra il 2018 e il 2022 grazie a questa tecnica (usata sempre di più a partire dal 2020), le compagnie energetiche hanno incassato 3,9 miliardi di extraprofitti rispetto a quanto avrebbero guadagnato vendendo elettricità sul mercato principale. Ovviamente a nostre spese.» Gilberto Trombetta
Gli italiani non hanno capito che la vera battaglia in Manovra è sui bonus energetici e sulla proroga mercato tutelato. Se cadono quelli, milioni di italiani si ritroveranno con bollette da 700 euro al mese, e il culo in mezzo alla strada.
Credetemi, il problema si risolve con il prosumerismo, perché produrre e consumare collettivamente e anche a distanza energia rinnovabile è per legge (RED II) dei "consumatori": tutti quelli che hanno un contatore allacciato alla rete. Da qui, consapevolezza vorrebbe...Io sono disponibile.