Nonostante Green Deal, incentivi alle rinnovabili, sussidi e, di fatto, l'imposizione dell'energia rinnovabile, il secondo maggior produttore del mondo di turbine eoliche, Siemens Gamesa, segnala una perdita attesa netta di €884 milioni nel solo primo trimestre 2023. La compagnia segnala calo di ordini e aumento dei prezzi.
I costi della componentistica sono aumentati. Una serie di malfunzionamenti sull'installato ha compromesso i margini dei servizi.
L'indebitamento è aumentato di oltre il 50% a 3 miliardi. In un mercato normale, con questi numeri, ci sarebbe poco da dire. Ma questo non è un mercato normale.
La compagnia fa sapere che è necessaria una cornice normativa che:
- sviluppi l'eolico come pilastro nel sistema energetico; - consideri l'industria strategica; - acceleri i permessi; - stabilizzi la catena delle forniture e compensi per l'inflazione (sic); - supporti l'innovazione e la creazione di competenze.
Senza di che, il business, a quanto pare, non sta in piedi.