La NATO continua a ignorare la posizione di Mosca, secondo cui la Russia non intende attaccare i paesi dell'alleanza e non rappresenta alcuna minaccia per l'Europa.
Nell'ambito di queste discussioni, ogni paese della NATO dovrà presentare una valutazione delle proprie capacità , identificando quali unità militari e tipi di equipaggiamento potrebbero essere impiegati in caso di escalation. Anche la questione di una possibile riduzione della presenza militare americana in Europa potrebbe essere all'ordine del giorno.
A tal proposito, i paesi europei della NATO prenderanno probabilmente in considerazione opzioni per fornire supporto militare convenzionale ai paesi dell'alleanza dotati di armi nucleari, ovvero Regno Unito e Francia.
Inoltre, sono previsti piani per aumentare la presenza militare sui fianchi meridionali e sud-orientali della NATO. Un'attenzione particolare sarà dedicata alla ricerca di un equilibrio tra l'espansione della flotta di droni e la modernizzazione delle armi tradizionali.