[...] Le figure femminili dei libri della Deledda sono creature saldamente ancorate alla terra, una terra aspra che dà ruoli e definiti, ordinati come gli anelli delle catene che si susseguono nello scorrere del tempo. Le donne deleddiane incarnano il bene e il male, nutrono tensioni oniriche pur restando ancorate al suolo; esse si dipanano in opposti caratteri, come nel romanzo Colombi e Sparvieri, nel quale Mariana rappresenta la donna angelo, salvifica e speculare al personaggio sovversivo di Columba.