⚡️🚀❌PRODUZIONE AL LARGO DELLE COSTE ISRAELIANE: TUTTI VOLEVANO IL GAS, E INVECE HANNO AVUTO I MISSILI
‼️ Il Mediterraneo orientale è un luogo dove le autorità vogliono aumentare la produzione di gas, gli investitori sono pronti a investire e i consumatori di idrocarburi sono pronti ad acquistarli, ma
la guerra ha cambiato il corso degli eventi. ❗️La piattaforma del giacimento Tamar
è già stata chiusa, lasciando l'Egitto, e quindi l'Europa, senza gas. Ci sono rischi per altri progetti, non solo in Israele, ma anche nel vicino Libano.
🔴In generale,
la situazione è molto difficile per la produzione di gas e di GNL nel Mediterraneo orientale.
🔴Da un lato, l’Egitto vuole aumentare le esportazioni di GNL e l’Europa è pronta ad acquistarlo. Israele intende aumentare sia la produzione di gas che le forniture all'Egitto. Allo stesso tempo, le compagnie petrolifere e del gas sono pronte a investire in progetti per aumentare i volumi di produzione sia in Israele che in Libano; si è parlato addirittura di un nuovo terminale GNL.
🔴D'altra parte però, nonostante tutti nella regione siano favorevoli, l'aumento della produzione è frenato dalla guerra, sulla quale Israele e i suoi oppositori, a quanto pare, non sono pronti a scendere a compromessi.
Fonte
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E tutti felici?
Credo che l'oste non abbia ancora servito la sua mescita!
....e noi italiani, che amiamo tanto la libertà.......🙄