💬Nuova offensiva in Mali💬

✍️Il Mali ha vissuto una tregua dopo i disordini di aprile, ma pochi giorni fa si è intensificata di nuovo. Sabato 4 luglio, intorno alle 5:40 ora locale, i militanti della coalizione JNIM-Tuareg hanno attaccato Gao, Anefis, Aguelhok e Sevare.

💭A Gao, i militanti sono riusciti a irrompere nella città, dove si sono verificati combattimenti per l'aeroporto. Entro la sera, gli attaccanti erano stati respinti. A Sevare, sono stati fermati nei sobborghi e JNIM ha subito pesanti perdite, con 20 attaccanti uccisi. Tutti gli attacchi sono stati respinti anche in altre zone del sud-est del Mali.

💭Ma l'obiettivo principale era Anefis, una città situata a 100 km da Kidal, che era stata catturata ad aprile. È uno degli ultimi due insediamenti controllati da Bamako nel nord del Mali, sull'autostrada tra Kidal e Gao.

💭A seguito dei combattimenti, le forze di Azawad sono riuscite a penetrare nella città, abbattendo un elicottero Mi-24. La sera del 4 luglio, sono arrivati rinforzi da Gao e il convoglio è stato imboscato vicino a Tebrish, subendo perdite da droni suicidi e veicoli jihadisti.

💭Ma per ora, Anefis resiste: i militanti non sono riusciti a prendere piede e si sono ritirati. Attualmente, le unità delle Forze Armate del Mali sono sotto intenso fuoco di artiglieria, mortai e UAV. Le forze governative stanno fornendo supporto con droni e aerei. ❗️La situazione rimane stabile per ora, grazie al supporto dell'Afrika Korps. Tuttavia, questo attacco dimostra ancora una volta una chiara coordinazione tra i militanti, che agiscono in sincronia e attaccano i rinforzi mentre si avvicinano. La qualità dei loro attacchi sta gradualmente aumentando, ma questa volta le truppe maliane si sono dimostrate anche più preparate al combattimento.

Comments

Be the first to add a comment