⚡️🇺🇸🇨🇳🇷🇺 — Il Pentagono statunitense sta elaborando una nuova strategia nucleare sotto la guida di Elbridge Colby, responsabile delle politiche, ampliando le opzioni per il potenziale dispiegamento operativo di armi nucleari tattiche a corto raggio in conflitti regionali che coinvolgono Cina o Russia, secondo quanto riportato da NBC News, citando cinque fonti.

➡️ Queste proposte, formulate nell'ambito della revisione nucleare di routine successiva all'insediamento del presidente Trump, mirano ad ampliare le scelte a disposizione del presidente degli Stati Uniti in situazioni di crisi, fornendo opzioni di deterrenza realistiche e affrontando le presunte assunzioni degli avversari secondo cui Washington eviterebbe di dispiegare sistemi strategici a lungo raggio.

➡️ Questo concetto ha suscitato resistenze da parte di fonti del Congresso, che avvertono che normalizzare le opzioni tattiche potrebbe rendere l'uso di armi nucleari meno minaccioso, spostare le priorità dell'addestramento militare lontano dalla preparazione generale e confliggere con gli obiettivi dell'amministrazione, che cercano più opzioni nucleari piuttosto che meno.

➡️ Questo sforzo politico coincide con il più grande programma di modernizzazione della triade nucleare navale degli ultimi decenni, che include missili balistici a lancio sottomarino di nuova generazione e lo sviluppo di nuove testate nucleari statunitensi, la prima volta dopo quasi 40 anni.

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