Fa piacere che un filosofo come Massimo Cacciari sottolinei la gravità inaudita di una società privata che decide di silenziare il Presidente degli Stati Uniti. Qui non è in gioco la sorte di un singolo individuo ma il diritto di tutti ad avere diritto di parola. Il problema è che Cacciari individua una soluzione che forse è anche peggiore del male. Infatti il filosofo veneziano vorrebbe un'autorità statale che decida che cosa possa essere pubblicato e detto. Se si scegliesse questa soluzione saremmo di fronte ad una Verità di Stato e chiunque la contrasti sarebbe espulso dal consesso delle persone che hanno diritto di parola e di tribuna. E allora se non è giusto che dei privati imbavaglino le persone non allineate e se non è manco giusto che esista un autority statale che stabilisca cosa si può dire o non dire quale potrebbe essere la soluzione? La Verità più che un Ente a se stante è un percorso da intraprendere, un metodo. Un percorso fatto di faticosa dialettica con i propri interlocutori. Un percorso accidentato e pieno di trappole da interpretare con un metodo: quello dell'etica del discorso... E se non ci si capisce, alla fine c'è un sonoro vaffa' biunivoco tra gli interlocutori. E ognuno la pensi come vuole. Funziona, o dovrebbe funzionare così. Qualsiasi altro metodo è totalitario e inaccettabile.

8 comments

Cacciari, in questo intervento, ha iniziato bene, per finire disastrosamente. È come dire che il martello usato per martellarci gli zebedei è marchiato CE, quindi possiamo stare tranquilli. Non se ne esce con le buone.
Temo che ormai si sia superata la linea rossa e creato un pericoloso precedente che avrà il suo eco, a prescindere del come la si pensa sulla presidenza Trump.
La faccenda è certamente complessa. Vi sono situazioni, come ad esempio le pagine di terroristi dichiarati (che restano al loro posto) da verificare sempre. Al netto di ciò, la censura politica, di persone delle istituzioni, non può essere fatta se non dagli utenti stessi. Ciò che non piace si banna, semplicemente. E poi io voglio leggere anche le porcherie, altrimenti non saprò mai chi è una persona. I social portano allo scoperto, meglio dei media, vizi e virtù.
Cacciari la solita mezza latrina, vorrebbe dire ciò che sarebbe giusto e purtroppo dopo si ricorda delle sue catene poveraccio
Rosario
Ha perfettamente ragione!
Marco Zorzi
Scusate se divago dall'argomento, siete tutti su Telegram?vista la censura di Facebook e compagnia volevo capire dove meglio andare: telegram, parler, mewe, vk?
Io sono qui perché già ci stavo. Ora ho un buon motivo in più per rimanerci.
A proposito di informazione corretta, e ringrazio il dott. Masala per questo spazio, segnalo, pur non afferendo direttamente
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https://mobile.twitter.com/GiulioTerzi/status/1347960909558394881