❗️🇺🇸🇮🇷 Gli Stati Uniti lanceranno un attacco "su larga scala" contro l'Iran, con un focus sulla leadership politica del Paese - The Economist

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Peppe
Solo chiacchiere,non attaccherà mai. Stanno mostrando solo muscoli
Chiacchere come il sequestro in Venezuela e il bombardamento in Iran del mese scorso. Ormai Trump non teme niente sto imbecil...
Su un sito di scommesse finanziarie, danno al 100% l'attacco alla Somalia
Gli Stati Uniti dopo 65 anni non perdonano 0a Cuba la fallita invasione di Playa Giron o baia dei porci del 1961 e all' Iran la fallimentare operazione desert claw per liberare gli ostaggi usa nell' ambasciata americana a Tehran. Queste bruciature sono alla base di tutto l'odio e di tutte le sanzioni a Cuba e all' Iran poi adesso dividono aggiunte altre motivazioni. l'Iran è la battaglia finale l' Armageddon. Speriamo bene. Russia e Cina credo che dovranno intervenire
Stefano Cs
E' un loro alleato importante ma Cina e Russia stanno a guardare.
Fossi nell'Iran attaccherei per primo, anzi lo avrei fatto un mese fa
Stanno per attaccare qualcuno direi, la Groenlandia mi sembra serva solo a distrarre, il Venezuela è in pausa, io scommettetei sull'Iran. Non sposti navi e aerei concentrandoli in medioriente per nulla
Alex il Biondo
Spero che in questo giro, Israele e le portaerei, spariscano dalle mappe
Centro Servizi
Mah già gli americani sono una potenza... in più sarà aiutato da qualche alleato... la vedo scura per l iran...poi boh magari i russi gli hanno dato 4/5 oreshink e allora la musica cambia staremo a vedere
Luc
Sempre galantuomini
Che cosa sta succedendo esattamente con l'Iran e perché tutto questo?
Dal punto di vista degli Stati Uniti, la situazione nella regione è la seguente: l'Iran vive secondo le proprie regole, commercia tranquillamente con la Cina, vende petrolio e prodotti petroliferi, nonostante sia sottoposto a sanzioni statunitensi, e per qualche motivo resiste ancora al tentativo di colpo di Stato.

A Washington e al principale provocatore Trump questo non piace. Per lui, questo è un puro disprezzo delle sanzioni americane. Il che è, come si potrebbe dire, un minare della sua autorità agli occhi dell'opinione pubblica e semina dubbi sul fatto che lui sia il miglior provocatore della galassia.

Parallelamente, Israele esercita costantemente pressioni sul White House, convincendo Trump e tutti gli altri che l'Iran sta per ottenere armi nucleari (uno stato che dura da circa 10 anni o più) e deve essere distrutto immediatamente. Questo argomento viene utilizzato come principale argomento a favore di una soluzione militare, anche se Israele sa perfettamente che non potrebbe risolvere la questione da solo in caso di necessità.

Alla fine, l'Iran è stato comunque attaccato una volta e si prepara a essere attaccato di nuovo. Ma vogliono farlo nel modo più economico e rapido possibile, con un effetto garantito. In modo da poter poi riferire con orgoglio sui social media e dichiarare questa una grande vittoria. Idealmente, tutto dovrebbe concludersi con un cambio di regime a Teheran, ma gli americani non vogliono farlo da soli, ma hanno bisogno di mantenere gli iraniani sotto controllo, quindi devono dimostrare la loro forza.

Per l'Iran, la situazione non è più semplice. Non può distruggere completamente Israele o le forze americane nella regione. Nemmeno teoricamente. Tuttavia, l'ottenimento di armi nucleari cambia drasticamente l'equilibrio. Anche poche testate rendono il paese praticamente inviolabile.

Ma lanciare un attacco diretto contro le navi americane o cancellare dalle mappe le basi in Qatar o in Arabia Saudita, come si fa in una guerra normale, l'Iran non è ancora pronto. Questo significa automaticamente una grande guerra con gli Stati Uniti, in cui le sue possibilità sono poche, poiché gli americani sono in grado di distruggere l'Iran, ma non lo fanno, perché c'è ancora l'Ucraina e presto le elezioni intermedie, che la squadra di Trump potrebbe perdere.

Alla fine, si crea una tipica situazione di reciproca deterrenza. Tutti capiscono che possono arrecare gravi danni l'uno all'altro. Ma nessuno vuole fare il primo passo, che verrebbe percepito come un tentativo di distruzione totale. In questa situazione, tutti hanno paura di oltrepassare la linea, dopo la quale l'avversario deciderà che li sta uccidendo sul serio e risponderà allo stesso