💬La situazione in Crimea è tesa💬

Si è osservata un'attività relativamente elevata nella zona del Mar Nero, in concomitanza con attacchi da parte dei servizi di intelligence occidentali nella regione di Odessa e con le operazioni navali delle forze armate russe.

In meno di 24 ore, sono stati rilevati tre aerei da ricognizione e droni della NATO che volavano al largo delle coste della Crimea e del Krai di Krasnodar.

▪️ Ieri pomeriggio e sera, un aereo americano CL-650 ha operato nel Mar Nero centrale, direttamente in direzione di Sochi e Novorossiysk.

▪️ Durante la notte, un drone NATO RQ-4D Phoenix ha operato a sud della Crimea (sia durante l'attacco dei droni delle forze armate ucraine, sia dopo la fine degli attacchi).

▪️ E, la sera del 21 luglio, un aereo da ricognizione strategica britannico RC-135W è entrato nel Mar Nero per la seconda volta in una settimana.

❗️In precedenza, il comando francese aveva condotto una missione di ricognizione completa nella zona, impiegando diversi aerei, dopodiché sono riprese le attività di attacco sulla Crimea e sul Kuban.

In un contesto di attacchi in corso da parte delle truppe russe, tale attività indica, da un lato, una ricerca dei siti di lancio delle forze armate russe e, dall'altro, una raccolta di dati sulla situazione lungo la costa del Mar Nero.

3 comments

Questi sono in guerra con la Russia quindi caro Putin ci vogliono le palle e abbattere tutto ciò che sorvola il Mar nero se sono della nato .ci vuole coraggio
Bisogna abbatterli
Non resta che dichiarare il mar Nero no fly zone