Le bugie hanno le gambe corte, ma non lo sanno e camminano lo stesso. Sempre per gli amici ipocondriaci, seppure la loro Fede mai vacillerà, soprattutto di fronte all'evidenza: uno dei cardini della narrazione emergenziale riguarda il tasso di occupazione delle terapie intensive, a detta degli "esperti" assolutamente insostenibile se appena appena si azzarda a superare la soglia, fissata per decreto, del 10%, pena catastrofi inenarrabili compresa la morte dei primogeniti per mano dell'Angelo Vendicatore. Bene: chiunque può (potrebbe) prendersi la briga di consultare documenti come quelli pubblicati sull'Annuario Statistico dell'ISS, e scoprirvi cose interessanti: ad esempio, che negli anni pre-morbo il tasso di occupazione medio era stabilmente attestato al 50%, con picchi del 100% nei mesi invernali a causa delle sindromi influenzali. Ora, i posti disponibili attualmente dopo decenni di tagli selvaggi sarebbero circa 7000, per 60.000.000 di abitanti, fra l'altro distribuiti in maniera non ottimale: in un paese che si pretende avanzato, anzi addirittura da prendere ad esempio per le politiche sanitarie adottate, ma che a quanto pare non è in grado di garantire cure straordinarie efficaci a più di 700 persone per volta (sempre su 60.000.000, di cui buona parte finanziatori diretti del sistema sanitario) senza applicare restrizioni random, o meglio ad minchiam, al resto della popolazione. Dalla bacheca Facebook di Micheli A. Tilocca
Un ragionamento così lineare lo capirebbe anche un bambino della prima elementare…ma si sa, ormai dopo l’adolescenza, il cervello della maggior parte delle persone risulta non più in grado di recepire ragionamenti semplici 🤦♂️🤦♂️ Ed ecco che appare per magia chi li libera dall’imbarazzo, il nostro meraviglioso mondo dei MSM 🤡🤡